Ci giravano attorno da tempo e finalmente Alfano ha azzardato un: “Il processo a Gesù ci ricorda i limiti della giustizia…” Non siamo ancora al Berlusconi Gesù, ma è solo questione di tempo. Allora non sarà male stilare un piccolo promemoria preventive:

Nel processo a Gesù l’ultima parola fu data alla piazza che, attraverso il televoto dell’epoca, scelse Barabba, per restare in tema.
Gesù accolse la Maddalena, che per altro non era minorenne, ma non risulta che le abbia offerto denari e neppure che le abbia proposto di aprire un negozio da estetista.
Dalle Scritture non risultano offerte in denaro per acquistare scribi, farisei e funzionari romani, neppure quelli addetti alla riscossione dei tributi.
Gesù possedeva molte reti, ma da pescatore e non televisive, usava moltiplicare pane e pesci, non bilanci e ascolti.
Il Padre, nella grotta, mise un bue ed un asino, ma non prese come guardaspalle uno stalliere mafioso…

Un giorno i suoi devoti lo paragonarono a Mosé, qualcuno spieghi loro che da quelle parti avevano ed hanno l’ossessione per la Tavola delle Leggi e, purtroppo per Lui, non prevedono condoni, salvacondotti e, tanto meno, rinvii. 

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