Stanno facendo il giro del web le immagini di fosse comuni e di corpi martoriati trovati negli accampamenti della Fratellanza. A darne notizia l’emittente El Balad. Dopo la scoperta di 20 cadaveri in avanzato stato di decomposizione, e dunque risalenti a prima degli sgomberi forzati dell’altro ieri, spiega l’attivista Dalia Ziada, la polizia ha disposto che venissero fatti scavi proprio di fronte alla moschea di Rabaa, e hanno scoperto fosse con decine di corpi. Secondo le indagini svolte dal’Ibn Khaldum center, di cui Ziada è direttrice esecutiva, prima degli sgomberi erano già emerse le prove di 44 casi di tortura ai danni di oppositori di Morsi compiute nei sit-in dei sostenitori del presidente deposto

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