Niente più persone sedute sotto i Portici del Grano, niente più birre o gelati consumati davanti al Duomo e niente più giovani in strada di fronte ai locali nel centro storico dopo un certo orario. Il sindaco Federico Pizzarotti dichiara guerra al degrado in città, di giorno e di notte. Con due ordinanze estive a Parma sono arrivati prima i divieti per esercenti e consumatori della movida nelle strade più frequentate in orario notturno, e poi quelli per tutti coloro che con il proprio comportamento recano danno ai monumenti della città e al patrimonio pubblico.

A fine giugno era stata la movida al centro delle attenzioni della giunta Cinque stelle, che per garantire la convivenza tra residenti, esercenti e frequentatori della passeggiata notturna nelle vie del centro, aveva imposto a bar, ristoranti e circoli privati limiti di orari per limitare il rumore e gli assembramenti di persone fuori dai locali. Fino all’anno prossimo la regola è la chiusura a mezzanotte (all’una il venerdì e il sabato) per i locali con musica e per tutte le attività che vendono cibo da asporto, per evitare che la gente si riversi in strada e limitare l’impatto acustico, viabilistico e di decoro urbano. Solo gli esercenti virtuosi come premio avranno la possibilità di deroghe agli orari e l’esenzione dal canone Cosap per manifestazioni in collaborazione con l’amministrazione.

Ora, dopo le regole notturne, il sindaco ha deciso di fare ordine e pulizia anche di giorno, con la nuova ordinanza “antibivacco” che entrerà in vigore il 5 agosto e che riguarderà i luoghi simbolo della città di Parma. Un provvedimento antidegrado molto simile a quelli già adottati in passato dall’ex sindaco Pietro Vignali, che ha l’obiettivo di tutelare il decoro cittadino per “assicurare l’uso pubblico e la tutela dei beni monumentali da attività e comportamenti degenerativi, lesivi del bene della sicurezza urbana”. Così dalla prossima settimana sarà vietato bivaccare, sedersi, sdraiarsi e fermarsi per consumare alimenti o bevande sotto i Portici del Grano, sotto i Portici del Teatro Regio, sotto il Palazzo della Pilotta e davanti al Battistero, così come dovranno essere immediatamente rimossi cartoni, materassi, coperte o altro materiale eventualmente utilizzato per il bivacco. I trasgressori, proprio come quelli della movida, rischiano una multa che va dai 25 ai 500 euro.

“Il provvedimento aumenterà la vivibilità della città tutelando i cittadini e i turisti che vogliono visitare i monumenti e trovarli in condizioni decorose – ha spiegato Pizzarotti dalla sua pagina Facebook – La situazione del nostro Teatro, che da tempo aveva criticità di questo tipo, potrà ora essere messa sotto controllo”. L’ordinanza rimarrà in vigore fino alla fine di ottobre per prevenire e contrastare tutti quei comportamenti che, a detta dell’amministrazione, influenzano negativamente anche i flussi turistici e quindi per assicurare ai cittadini e ai visitatori della città l’accesso e la libera fruizione dei beni artistici e culturali. “Quello del bivaccare è un fenomeno che si riscontra soprattutto nei mesi estivi e nei pressi dei monumenti della città, ed è per questo che era necessario fare qualcosa subito – conclude Pizzarotti – Il senso civico delle persone e di una città si misura anche dall’attenzione ai rifiuti abbandonati e agli atteggiamenti tenuti nei diversi luoghi della città”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Condanna Berlusconi, Epifani (Pd): “Grazia? Da Pdl pressione indebita”

next
Articolo Successivo

Riviera Adriatica, la rivolta dei lavoratori stagionali: “Umiliati e senza diritti”

next