Non arretra di un passo Laura Bolrdini. Il Presidente della Camera, ospite alla Festa nazionale di Sinistra ecologia e libertà di Sesto San Giovanni (Milano), ribadisce il suo punto di vista sulla “censura” espressa venerdì scorso nei confronti del deputato del Movimento 5 Stelle Andrea Colletti, colpevole – secondo la Boldrini – di “aver tirato in ballo” il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, in maniera impropria. Ma in una nota diffusa ieri dal Quirinale si diceva che “non è censurabile chi cita il Presidente in Parlamento”, quasi rispondendo all’iniziativa della Presidente, che però rilancia: “Bisogna censurare chi strumentalizza il Capo dello Stato e chi si esprime in maniera impropria e in modo sarcastico, irriverente e irrispettoso nei suoi confronti”. La Boldrini aveva seguito le stesse orme tracciate la settimana prima dal Presidente del Senato, Piero Grasso, che a sua volta aveva stoppato l’intervento giudicato poco rispettoso di un altro parlamentare 5 Stelle nei confronti di Napolitano. Durante il suo intervento alla Festa nazionale di Sel, la Boldrini non ha poi lesinato commenti nei confronti del leader del Movimento 5 stelle, condannando l’atteggiamento “distruttivo e nichilista di Beppe Grillo, quando invece il Paese”, spiega Boldrini, “avrebbe bisogno di soluzioni e maggior collaborazione politica” di Fabio Abati

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Sposetti: “Se condannano Berlusconi il Pd salterà come un birillo”

next
Articolo Successivo

Costituzione, Epifani al Fatto: “Modifica del 138? E’ negli accordi di governo”

next