Il senatore leghista Giacomo Stucchi è stato eletto presidente del Comitato di controllo dei servizi di informazione (Copasir) nel corso della riunione dell’organismo appositamente costituitosi oggi. Stucchi ha ottenuto sei voti mentre con tre voti Giuseppe Esposito (Pdl) è risultato eletto vicepresidente e Felice Casson (Pd) è stato eletto segretario con un voto. “Ringrazio i colleghi per la fiducia riposta nel sottoscritto”, ha dichiarato, “ed esorto tutti a mettersi a lavoro nell’ambito dei compiti e delle prerogative riconosciute a quest’importante organo del Parlamento”.

E ha aggiunto: “Sarò imparziale perché ritengo di dover garantire le posizioni di tutti. Credo che le polemiche saranno superate dal mio discorso di insediamento nel quale ho chiesto a tutti massima collaborazione e assicurato una gestione condivisa”. Stucchi, sottolineando di non esser più vicesegretario della Lega, ha poi spiegato che “con l’accordo raggiunto si è scelta una figura collaudata, esperta della vita parlamentare e del settore”. Stucchi ha infine riferito che il Comitato si riunirà martedì prossimo per decidere il programma dei lavori: “Saranno assegnati tre documenti ai relatori. Uno riguarderà l’attività svolta fino allo scorso dicembre, un altro le questioni economiche sul funzionamento del comitato e un terzo avrà valenza esterna”.

Sul nome di Stucchi sarebbero arrivati i voti – oltre che dello stesso senatore leghista – degli esponenti del Pd (Felice Casson, Roberto Speranza e Rosa Villecco Calipari), del Pdl (Giuseppe Esposito) e di Scelta Civica (Lorenzo Dellai), mentre i tre M5S (Vito Crimi, Bruno Marton e Angelo Tofalo) hanno optato per il loro candidato Crimi e l’esponente di Sel Claudio Fava ha votato per se stesso.

“La vicenda della presidenza del Copasir è vergognosa”, ha commentato su facebook Riccardo Nuti, neo capogruppo del M5S alla Camera. “Stamane in riunione dei capigruppo ho detto chiaramente a tutti che la verità è che la maggioranza si è scelta il presidente di una commissione importantissima e che per legge dovrebbe andare all’opposizione. Al Pd, che parlava di prassi, ho ricordato che è solo ipocrisia e che nelle precedenti legislature mai ci si sarebbe sognato di non dare la presidenza del Copasir al più grande gruppo di opposizione anziché a coloro (Lega) che sono sempre stati alleati del Pdl”.

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