“Andare a rivotare non mi interessa. Non ho potere di scioglimento delle Camere”. A dirlo è il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano uscendo dall’Università Von Humboldt, a Berlino. D’altronde anche la Costituzione “priva” il capo dello Stato del potere di sciogliere il Parlamento durante il “semestre bianco”. Ma l’inquilino del Colle dice anche di “dubitare che un nuovo presidente possa pensare solo a sciogliere le Camere”. “Bisogna vedere come dare un governo all’Italia… – sottolinea Napolitano – Poi nel merito non entro”. Il presidente ha peraltro ribadito che si tira fuori da un eventuale secondo mandato. “La carta d’identità conta” dice. L’ho già detto tante volte. Non credo che sarebbe onesto dire ‘state tranquilli io posso fare il capo dello stato fino a 95 anni’“.

Napolitano evita anche commenti sulla composizione del Parlamento e sui difficili giorni che precederanno la composizione di un possibile governo. “Non si tratta di esprimere valutazioni, tantomeno da parte mia, senza aver alcun titolo per farlo e sapendo che non avrebbe senso farlo, sull’idoneità e qualità di chi è stato negli ultimi tempi chiamato ad assumere, specie se per volontà popolare democraticamente espressa, i più alti incarichi di direzione nei governi nazionali e nelle istituzioni europee”.E predica fiducia: “Potremo superare le difficoltà che ci sono davanti nelle prossime settimane, dando un’immagine giusta del nostro paese”. Lo ha detto Napolitano sottolineando anche che ogni volta che si vota “come in altri paesi, in un processo democratico ci sono delle incognite. Siamo sereni abbiamo fiducia nelle nostre potenzialità”.

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