La raccolta degli agrumi a Rosarno sta finendo, i braccianti africani stanno percorrendo la penisola verso i nuovi raccolti. In molti si mettono in marcia verso il Piemonte, verso Saluzzo, in provincia di Cuneo, dove ci sono estesi frutteti. Quest’anno si aspettano flussi record, che difficilmente potranno essere gestiti dalle istituzioni. Già lo scorso anno centinaia di braccianti hanno dormito per mesi in una tendopoli priva dei servizi essenziali. In questi giorni terminano i progetti dell’emergenza Nord-Africa, molti dei rifugiati, che hanno già ottenuto i documenti, si dirigeranno verso le campagne piemontesi per cercare un impiego. La stagione del raccolto non è ancora cominciata, ma l’emergenza è già dietro l’angolo. I lavoratori lanciano l’allarme: “se continua così, qui diventerà come Rosarno. Arriveranno anche i caporali”  di Cosimo Caridi 

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