A tre mesi dalle elezioni regionali, il governatore della Sicilia Rosario Crocetta promuove l’operato degli attivisti di Beppe Grillo all’Ars, dove hanno eletto quindici deputati. “Io li ho sempre considerati politici – spiega il governatore – nel mio modo di vedere le cose li considero persino alleati, nonostante i partiti che sostengono il governo li guardino magari con diffidenza. Ma io sono stato il primo ad aprire ai grillini, quando per esempio gli altri partiti volevano fare un accordo per lasciarli fuori dalle cariche parlamentari io ho detto no”. Durante l’insediamento all’Ars, il Movimento Cinque Stelle è riuscito a conquistare una vicepresidenza del parlamento siciliano e la presidenza della commissione Ambiente, grazie anche ai voti dei deputati vicini a Crocetta. Tra il governo e i Cinque Stelle però ci sono stati anche momenti di frizione, come sul Muos per esempio, la centrale radar statunitense di Niscemi. “Da cittadino – spiega Crocetta – io posso anche dire che bisogna bloccare tutto. Ma da governatore devo rispettare la legge. In questo devo dire che col gruppo parlamentare grillino c’è più dialogo, anche se nel movimento ci sono posizioni diverse”. Poi due battute su Giancarlo Cancelleri il capogruppo del movimento di Grillo all’Ars. “C’è stato un piccolo problema in campagna elettorale perché ha detto che non mi avrebbe stretto la mano per via delle mia alleanze. Adesso però ce la stringiamo sempre”. Quindi la promozione tout court dei Cinque Stelle isolani da parte del governatore. “Credo che i grillini siciliani possano essere un esempio da seguire per il Movimento Cinque Stelle nazionale”  di Giuseppe Pipitone e Silvia Bellotti

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