La nostra, e soprattutto mia personale, solidarietà ad Alberto Cisterna, il procuratore aggiunto della Direzione Nazionale Antimafia, per i vili attacchi dei suoi colleghi, e di pentiti senza alcuna attendibilità, discende dalla consapevolezza delle capacità investigative e professionali di Alberto. Queste hanno dato fastidio a molti, soprattutto colleghi, rappresentanti l’antimafia delle parole e non dei fatti. Un magistrato che soprattutto fuori Italia ci invidiano, perché capace e onesto, e che abbiamo l’onore di avere nel Comitato scientifico della più’ grande Associazione Antiriciclaggio europea. Non ti fermeranno, caro Alberto, nella tua brillante carriera, il vero motivo dell’accanimento verso di te. Come in questo Paese accade spesso, gli uomini coraggiosi e liberi pagano qualche prezzo, ma poi vincono! Ti vogliamo bene, senza se e senza ma!

Ranieri Razzante

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

San Raffaele, “i vertici sapevano delle spese folli”. Che a volte nascondevano “favori”

prev
Articolo Successivo

La fabbrica degli alibi

next