Inizia oggi il processo per tentata corruzione e turbativa d’asta che vede imputati Giorgio Giordano, ex presidente dell’Amiat, municipalizzata del Comune di Torino per lo smaltimento rifiuti e tre dirigenti della Vm Press. Circa quattro anni fa, questa azienda e Giordano avevano tentato di far acquistare all’Amiat un macchinario del valore di 4,2 milioni di euro che però era inutile. Raphael Rossi, allora consigliere della municipalizzata, aveva posto il veto sull’acquisto, ma i 4 imputati offrirono a Rossi una tangente di 100mila euro per sbloccare l’acquisto. Rossi e Amiat si sono costituiti parte civile nel processo, ma il Comune di Torino non ha ritenuto necessario fare altrettanto. di Cosimo Caridi

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

MANI PULITE 25 ANNI DOPO

di Gianni Barbacetto ,Marco Travaglio ,Peter Gomez 12€ Acquista
Articolo Precedente

Ex Wagon Lits, 32 giorni sulla torre “Napolitano ci risponda”

next
Articolo Successivo

Cosentino, le fasi del voto alla Camera

next