Oggi voglio cedere questo spazio ad una signora, Graziella Marota, che ha perso un figlio, travolto da un macchinario privo del dispositivo di sicurezza.

Andrea, morto a vent’anni, è uno di quelli che è stato liquidato con qualche notizia in breve sulle cronache locali, magari sotto il beffardo titolo: “Ancora una tragica fatalità, ennesima morte bianca”.

Il suo ricordo tuttavia, non è stato cancellato perchè la mamma, Graziella, ha deciso di dedicare la sua vita non solo a reclamare giustizia per Andrea, ma anche all’impegno civile, all’azione di denuncia e di proposta affinché il contatore della morte che registra i caduti sul lavoro cominci almeno a rallentare la sua corsa.

La sua lettera mi è stata segnalata da Marco Bazzoni, operaio di Viareggio che è diventato il punto di riferimento per chiunque voglia opporsi a questa sorte di “strage continua”, purtroppo avvolta ancora da molta indifferenza e dal cinismo dilagante.

La signora Marotta non si è piegata e ha deciso di scrivere una lettera al ministro Fornero.

Mi auguro che il ministro voglia rispondere a questa lettera che invece di reclamare “il suo interesse” pretende il rispetto per il bene comune,
per l’interesse generale; quanta differenza con lo spirito dei tempi e con i modelli dominanti!

Per questo ho voluto cominciare l’anno con questa lettera. Chi avesse voglia di aderire all’appello di Graziella o anche solo di mettersi in contatto con lei o di seguire le sue attività potrà farlo su questo sito: www.associazioneproandrea.it

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Equitalia, ancora un attentato esplosivo
Ordigno danneggia la sede di Foggia

prev
Articolo Successivo

Carceri, ancora suicidi: morti due detenuti
Tra i 74 decessi del 2011 anche 8 agenti

next