“In galera, in galera”, così da  qualche ora gridano alcuni avvocati parlamentari. Chi vogliono arrestare? Gli sfruttatori della prostituzione? Gli utilizzatori finali di minorenni? Gli amici dei camorristi? Gli incappucciati della loggia P4? Quelli che ospitavano il mafioso Mangano oppure quelli che hanno corrotto i giudici per papparsi il gruppo Mondadori?

Nulla di tutto questo, gli avvocati del principe vogliono arrestare i cronisti che oseranno continuare a dare tutte le notizie “di pubblica rilevanza e di utilità sociale” esattamente come prevede la legge professionale che regola il lavoro dei giornalisti.

Altro che giustizialismo! Questi sono i veri giustizialisti, anzi i veri ingiustizialisti, quelli che vogliono incarcerare chi fa il suo dovere e concedere l’impunità ai mascalzoni di ogni risma.

Attenzione, tuttavia, a non inseguire troppo i Paniz di turno, potrebbe avere ragione Marco Travaglio quando ci ricorda  che spesso la destra lancia parole d’ordine finte per farci strepitare, distrarci e poi portare a casa tutte le altre porcherie.

Per questo continuiamo a pensare che il bavaglio non sia emendabile, che l’intera legge faccia schifo, che non ci sia nulla da correggere, carcere o non carcere. Siamo proprio curiosi  di vedere la celere che entra  nelle redazioni e porta fuori in manette i cronisti, saremmo già al fascismo, e siamo certo che i garanti delle istituzione e della Costituzione non potrebbero mai dare il via libera a questa nuova “legge speciale”.

Per il momento continuiamo ad animare la protesta nelle piazze reali e virtuali. Sabato tutti insieme a Milano con Libertà e Giustizia. Mercoledì prossimo nuovo presidio al Pantheon di Roma dalle 17 alle 19. Segnalate anche qui tutte le iniziative già in atto sulle piazze reali o virtuali. Grazie.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

PADRINI FONDATORI

di Marco Lillo e Marco Travaglio 15€ Acquista
Articolo Precedente

Spielberg, dinosauri e telemostri

next
Articolo Successivo

E’ il ground zero dell’informazione?

next