“Sono tutti retroscena infondati”. Così Roberto Maroni ha commentato le ricostruzioni di un suo parere favorevole alle elezioni anticipate, dietro le sue parole sul referendum. “Le interpretazioni sono frutto della libera fantasia di chi interpreta”, ha aggiunto il ministro dell’Interno, lasciando la sede del partito a Milano. “Io ho detto un’altra cosa – ha continuato – ho parlato solo del referendum”.

Maroni non ha voluto commentare le parole di Umberto Bossi, secondo cui nella Lega ci sono “troppi che parlano a vanvera”. “Tutto bene, tante belle cose”, ha tagliato corto.

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