Una valanga di voti e di “sì”. L’ Emilia Romagna ( 64,1% di votanti) si contende con il Trentino-Sud Tirol/Alto Adige (64,6%%) il primato nazionale della partecipazione e supera di poco la Toscana (63,5%).

Ma è Reggio Emilia la capitale italiana del voto con il 68,45% seguita da Bologna   67,57% e poi Firenze sorpassata all’ultimo (67,52%). Modena invece si attesta al 65,45% terza in regione. E’ stato un vero e proprio plebiscito quello che si è consumato nelle urne tra domenica ed oggi. La percentuali di votanti in Emilia Romagna è stata la più alta in tutta Italia insieme a Toscana e Trentino-Sud Tirol-Alto Adige , segno che al voto è andato anche gran parte anche del popolo del centrodestra, che ha disobbedito agli inviti di andare al mare di Berlusconi e Bossi.

Così è stato sui due referendum sull’acqua promossi dal Comitato Acqua Bene Comune e sulla cui raccolta firme si erano impegnati comitati, scout, parrocchie, Cgil e politicamente Movimento 5 Stelle, Federazione della Sinistra, Sel e sui referendum contro il nucleare ed il legittimo impedimento promossi da Italia dei Valori. La provincia dove si è votato di più si è confermata Reggio Emilia seguita da Bologna  Modena con il 65,45%. A seguire tutte le altre  Ravenna (65,60%) Forlì-Cesena (64,56%),  Ferrara(61,73%) , Rimini(61,52%), Parma al 60,57% e Piacenza con il 53,6% la più “lombarda” di tutte le provincie emiliane.

Voto record nel reggiano a Fabbrico con il 76,58%, Cavriago con il 74,5%. In provincia di Bologna brillano Castel Maggiore con il 74,5% e Anzola al 73,5%.

I quesiti. A livello di risultati ovunque trionfa il “Si”  Sul primo referendum sull’acqua i “Sì” sono in Emilia Romagna dai primi dati parziali oltre il 96%. Percentuali similari sul secondo quesito dell’acqua e sul nucleare. Leggermente inferiori (95%) quelli sul legittimo impedimento.

Le reazioni. “E’ una gioia immensa, non ho parole ed ora la gestione dell’acqua esca da Iren Spa e torni in mano totalmente pubblica con i cittadini che scelgono i loro rappresentanti non i partiti” rilancia il ventincinquenne Tommaso Dotti, coordinatore del Comitato Acqua Bene Comune di Reggio Emilia, la capitale italiana dei “Sì”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

IL DISOBBEDIENTE

di Andrea Franzoso 12€ Acquista
Articolo Precedente

Bologna, Reggio e Modena: quorum superato

next
Articolo Successivo

Negati i domiciliari: Tanzi resta in carcere

next