Giampaolo Angelucci, presidente della Tosinvest sanità

Licenziamento collettivo di 3.171dipendenti e dimissioni anticipate di 2.283 pazienti che dal 15 aprile dovranno essere ricollocati in altri presidi ospedalieri: sono le decisioni prese – quanto irrevocabilmente si vedrà – dal San Raffaele Spa, gruppo della famiglia Angelucci attivo nel campo della riabilitazione, che ha annunciato l’avvio delle procedure di cessazione delle attività sanitarie del Gruppo operanti nella Regione Lazio.

Il S. Raffaele ha annunciato “le drammatiche decisioni” a seguito dell’inerzia degli “Uffici della Regione Lazio nella sottoscrizione delle intese per la riorganizzazione del Gruppo San Raffaele, nonché da mancati pagamenti, da parte della Regione, di prestazioni sanitarie già rese dalle strutture del Gruppo per un importo pari a circa 150 milioni di Euro”.

Se non arriveranno i soldi, insomma, dalla metà del mese prossimo 3mila persone andranno a spasso e 2mila pazienti ricoverati seguiranno. Resta da vedere quali saranno le mosse della Regione Lazio in questi giorni.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Lirio Abbate: “Cosa nostra spara
se scrivi dei suoi affari”

next
Articolo Successivo

Bari criminale, sette agguati in venti giorni
Torna l’incubo della guerra di mafia

next