Chi glielo dice a Maurizio Caverzan che per parlare di televisione forse è meglio analizzare prima i numeri?

In realtà Caverzan – a lungo caporedattore Spettacoli del Giornale – lo sa perfettamente. E’ solo che, scrivendo per alcune testate, si può far finta di dimenticare le basi, se questo può servire a parlare male di chi non è gradito all’editore.

Mi sto riferendo a un “lancio” uscito lo scorso primo novembre sul quotidiano di Feltri, in cui si commentava brevemente la programmazione di Current TV e in particolare “Passaparola” di Marco Travaglio che abbiamo il piacere di trasmettere il martedì alle 23:00 in prima visione TV (con vari altri episodi in replica ogni giorno). Caverzan definisce “Passaparola” – specificando che non è quello di Gerry Scotti, ma quello dell’odiatissimo Travaglio – una trasmissione spenta e noiosa. Bersagliata è anche la libreria bianca, che Marco usa come sfondo “naturale” per i suoi almanacchi sulla corruzione nel nostro paese. Insomma: non va bene nulla. Il buon Caverzan chiude il suo lancio con una domanda: “Chi glielo dice a Travaglio che Passaparola è un Harakiri televisivo?”.

Dopo aver ringraziato sinceramente Carvezan per la sua segnalazione, che comunque fa sempre piacere, rispondo: chi glielo dice al Giornale che ogni puntata di Travaglio su Current TV fa mediamente quasi mezzo milione di contatti?

Di Harakiri così ne cerchiamo tanti altri. Attendiamo segnalazioni.

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