Dale T. MortensenSono Peter A. Diamond, Dale T. Mortensen e Christopher A. Pissarides i vincitori del premio Nobel per l’economia.  L’Accademia reale svedese delle scienze ha così riconosciuto l’importanza della loro nuova metodologia d’analisi sui mercati del lavoro. Il lavoro dei tre Nobel spiega come la disoccupazione, l’offerta di lavoro e i salari siano influenzati dalle norme e dalla politica. “Perché ci sono tanti disoccupati nei momenti in cui ci sono tante offerte di lavoro? Come la politica influenza la disoccupazione? I premiati di quest’anno hanno sviluppato una teoria che può essere utilizzata per rispondere a queste domande”, spiega l’Accademia in un comunicato.

Sui mercati venditori e compratori non sempre entrano in contatto immediatamente. Succede così anche sul mercato dell’impiego tra il datore di lavoro e il ricercatore. La ricerca richiede tempo e risorse e provoca una frizione nel mercato. Quindi la domanda di alcuni compratori non sarà soddisfatta, così come alcuni venditori non riusciranno a vendere quanto vogliono. Lo stesso accade anche nel mercato del lavoro: ecco perché possiamo avere allo stesso tempo offerte di impiego e disoccupati.

Diamond, 70 anni, insegna al Mit di Boston. In passato è stato docente di Ben Bernanke, attuale capo della Federal Reserve. Mortensen , 71 anni, è professore alla Northwestern University di Chicago e ha pubblicato alcune opere sulle teorie riguardanti il periodo di disoccupazione tra due impieghi. Nato a Nicosia, Cipro, Pissarides, 62 anni, è docente della London School of Economics ed è specialista delle interazioni tra mercato del lavoro e decisioni macroeconomiche.

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