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Veronica Tomassini Veronica Tomassini

Veronica Tomassini

Scrittrice e giornalista

Non sono veramente siciliana perché ho origini umbre e anche abruzzesi. Ma ibridamente vivo in Sicilia. Sono una slavofila, ho pianto fino a rovinarmi gli occhi sulla fine di Perhan, il rom de Il Tempo dei Gitani di Kusturica. Sono una scrittrice (forse), ho esordito con il romanzo “Sangue di cane”, Laurana editore, nel 2010. Amo le ambientazioni suburbane, le storie intestine e periferiche; prediligo gli antieroi , gli immigrati, i vuoti a perdere, i profeti delle panchine. Tutto sommato lo sono anch’io, nell’insieme. Vorrei raccontarvi di loro in effetti, da qui in avanti. Di recente ho partecipato al Dizionario Affettivo di Matteo B.Bianchi, un mio racconto è presente nell’antologia edita da Transeuropa, “Love out”, mentre per la collana digitale Zoom di Feltrinelli nel luglio 2012 è uscito il mini-ebook dal titolo “Il polacco Maciej”. Ho collaborato con la Scuola Holden nell’ambito di un progetto editoriale. Alcuni scritti sono comparsi in diverse riviste letterarie. Collaboro con Il Fatto Quotidiano. Vorrei parlarvi di marginalità, da qui in avanti, una specie di diario di un povero, di un alienato, un borderline. Ma non solo.

Non vorrei aggiungere la mia età, tanto non la dimostro. 

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@VTomassini

Blog di Veronica Tomassini

Cultura - 1 dicembre 2016

‘Non cercare l’uomo capra’, nel diario-saggio la domanda: ‘Chi ha deciso i confini?’

non-cercare-luomo-capra Ho appena finito di leggere il nuovo romanzo di Irene Chias, “Non cercare l’uomo capra”, uscito per Laurana editore di recente, nella collana Rimmel. Ho chiuso l’ultima pagina con un sorriso. Dentro ho ritrovato un mondo che mi è prossimo, che ha la forma di un melting pot, meticcio, anticonvenzionale, a tratti. Ordinario anche. Tutto […]
Cultura - 14 novembre 2016

Aspiranti scrittori? Qualche consiglio per voi

scrittori-675 Ricevo molte mail da aspiranti scrittori. Immagino che in buona parte si rivolgano a me come a un’agente, cioè proprio scambiandomi per un’agente letterario. In altri casi, conoscono quelle poche cose che ho fatto. Mi mandano in allegato i loro manoscritti. Provo sentimenti contrastanti, tutte le volte: un po’ il disagio, un po’ la tenerezza […]
Cultura - 3 ottobre 2016

Elena Ferrante, perché non è un caso letterario

elena-ferrante-675 La balla intorno al nome di Elena Ferrante continua a farmi saltare i nervi. Lo ammetto, sparatemi addosso. Sono tuttavia abbastanza innocente e lo dico da lettrice, non amo la scaltrezza quando è mal gestita, le architetture disoneste, le interviste mirate, paginone sui quotidiani dedicate a un ingranaggio speculativo. Ed è questo che mi scoccia della oramai ridicola spy […]
Cultura - 28 settembre 2016

Istanbul Istanbul: un grande romanzo, lavato nel sangue

E’ possibile che la letteratura raggiunga le punte più alte quando da una feritoia si incontrano alcune verità o le più segrete o le più trascurate, distratte dal caos, dai colori, dalle moschee, dai graticci, dai mosaici, da mulattiere in salita e da indigene avvolte da pashmine. E tanto restituisce la lettura del romanzo di […]
Giustizia & Impunità - 24 settembre 2016

La baby squillo e i libri della riabilitazione

baby-squillo-675 Speriamo solo che adesso li leggano i libri della riabilitazione. Senz’altro dovrà farlo una delle due ragazzine che la cronaca anni fa raccontò come le baby squillo dei Parioli, era il 2013. Lolite che tiravano piste di coca e andavano a letto con insospettabili e facoltosi della Roma bene. Vennero fuori nomi altisonanti, tra questi […]
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Anni 80: noi, le ragazzine che sognavano di sposare Simon Le Bon

sposero_simon_le_bon_675 Qualche settimana fa, ho provato a scrivere a Clizia Gurrado. Per un’ex ragazza degli Anni 80, come me, Clizia era per luce riflessa il mito di tutte le dodicenni innamorate di Simon Le Bon. Clizia aveva scritto questo libricino “Sposerò Simon Le Bon”, possiamo pure definirlo un best seller, nel senso che ha venduto così […]
Cultura - 28 maggio 2016

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Leggo il romanzo di Paolo Bianchi, L’intelligenza è un disturbo mentale, uscito in questi giorni per Cairo Editore, e non posso non ammirare la sua onestà. Questo tipo di onestà – esercitata dallo scrittore piemontese, giornalista di Libero, blogger – diventa coraggio, perché racconta la malattia psichica senza cedere alla lusinga di un accomodamento che […]
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Può accadere che anche i misteri abbiano una data di scadenza quando soprattutto non interessano più e si trasformano in qualcos’altro. Ad esempio in una irritante presa per i fondelli. Nel senso: signori, Elena Ferrante non è un nostro problema. Caro editore, veda un po’ lei, si tenga il nick name, l’avatar fasullo, alimenti qualche […]
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Mai una volta, negli anni dell’adolescenza, nelle case gialle, con Romina, Massimo, e gli altri, ho sentito pronunciare la parola Talento. Non sapevamo che farcene al limite del talento, ma non c’era da riflettere su un sostantivo che non apparteneva a un mondo, a un gergo. Il talento era un impiccio. Nemmeno la prof di […]
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