Alla fine è andata peggio alla Roma, che trova nello stesso girone il Chelsea di Antonio Conte e l’Atletico Madrid di Simeone. Partendo dalla terza fascia era prevedibile, ma al Napoli che era nella stessa condizione è andata molto meglio: oltre al Manchester City di Pep Guardiola, ci sono Shakhtar Donetsk e Feyenoord. E pensare che a pescare le palline c’era proprio Francesco Totti che ha ricevuto dalla Uefa il President’s Award per la carriera. La Juventus pesca invece il Barcellona: poteva andare un po’ meglio, visto che le altre due non sono esattamente squadre cuscinetto: Olympiacos e Sporting Lisbona.

L’urna di Montecarlo ha indirizzato così la sorte delle italiane in Champions League, ma ha regalato anche altri scontri da brividi negli otto gironi. Per l’esempio l’H, dove a lottare per due posti ci sono Real Madrid, Borussia Dortmund e Tottenham. Festeggiano il Liverpool e soprattutto José Mourinho con il suo Manchester United: alle due inglesi i raggruppamenti sulla carta più facili. Teoricamente invece il girone più equilibrato è il G, con Monaco, Porto, Besiktas e Lipsia.

Tutti i gironi:
GRUPPO A – Benfica, Manchester United, Basilea, Cska Mosca
GRUPPO B – Bayern Monaco, Psg, Anderlecht, Celtic
GRUPPO C – Chelsea, Atletico Madrid, Roma, Qarabag
GRUPPO D – Juventus, Barcellona, Olympiacos, Sporting Lisbona
GRUPPO E – Spartak Mosca, Siviglia, Liverpool, Maribor
GRUPPO F – Shakhtar Donetsk, Man City, Napoli, Feyenoord
GRUPPO G – Monaco, Porto, Besiktas, Lipsia
GRUPPO H – Real Madrid, Dortmund, Tottenham, Apoel Nicosia

Insieme a Totti, è toccato ad Andrij Schevchenko estrarre le palline con i nomi dei gironi. Gianluigi Buffon è stato invece premiato come miglior portiere della scorsa stagione. Gli altri premi a Sergio RamosModric e Ronaldo del Real Madrid.

Come funziona il sorteggio – Per formare gli otto gironi le 32 squadre qualificate alla Champions League sono state divise in 4 fasce. La prima è riservata ai campioni nazionali dei primi 8 Paesi del ranking Uefa, quindi Real Madrid (Spagna), Chelsea (Inghilterra), Bayern Monaco (Germania), Juventus (Italia), Monaco (Francia), Benfica (Portogallo), Spartak Mosca (Russia) e Shakhtar Donetsk (Ucraina). Le altre fasce tengono sempre conto del ranking per club stabilito dalla Uefa, in base ai risultati ottenuti da una squadra nelle competizione europee negli ultimi 5 anni. Per questo Napoli e Roma sono in terza fascia, insieme ad altre squadre blasonate come Liverpool e Tottenham, mentre il Siviglia è in seconda grazie alle tre Europa League conquistate nel 2014, 2015 e 2016. Ultimo criterio per formare i gironi quello della nazionalità: squadre dello stesso Paese non possono finire nello stesso girone.