Forse avete già sentito parlare dell’ultima figuraccia che ha fatto il professor Zichichi con una sua nuova iniziativa sulla scienza del clima. I dettagli li trovate qui, ma vi riassumo rapidamente la storia. Il 5 luglio, sono apparse su Il Giornale due paginate dedicate a un Appello contro le bufale del clima, complete di insulti contro i “ciarlatani” e gli “eco-terroristi”, probabilmente da intendersi come gli scienziati che si occupano di clima. C’era anche un lungo articolo di Zichichi dove lui si ingegna a demolire la scienza del clima con risultati francamente discutibili (una critica la potete leggere qui). In più, c’era un Appello contro le bufale del clima firmato – si diceva – da 20 scienziati, nessuno dei quali risultava essere esperto di clima.

Uno dei problemi di questo articolo su Il Giornale era che non si capiva esattamente che cosa avessero veramente firmato questi venti scienziati. Erano d’accordo con l’articolo di Zichichi? Erano d’accordo che la scienza del clima è una “bufala” ? Erano d’accordo sul fatto che gli scienziati del clima sono dei ciarlatani ? O su cosa esattamente ? Così, con alcuni colleghi del gruppo che fa capo al sito Climalteranti.it ci siamo messi a cercare gli indirizzi dei firmatari. Abbiamo messo insieme una piccola “contro-petizione” firmata da 37 scienziati che si occupano di clima è abbiamo contattato i firmatari, chiedendo loro gentilmente se ci potevano ragguagliare su cosa avessero firmato e se fossero d’accordo con le tesi contrarie alla scienza del clima espresse dal prof. Zichichi.

Bene, dei venti scienziati firmatari, cinque ci hanno scritto che non avevano firmato niente del genere e che non erano assolutamente d’accordo sul fatto che la scienza del clima fosse una “bufala”. Degli altri 15, nessuno si è sentito di aprir bocca per dire che era d’accordo con Zichichi. Discutendo con quelli che ci hanno risposto, è venuto fuori che si ricordavano che, in un recente convegno a Erice, in Sicilia, avevano firmato una petizione contro l’inquinamento, ma niente che parlasse di bufale climatiche o cose del genere. Insomma, una petizione completamente inventata.

Su tutta questa storia, forse la cosa migliore sarebbe stendere un velo pietoso. Mi limito a notare che quelli che ancora negano l’effetto umano sul clima sono ridotti parecchio male se non trovano di meglio che inventarsi una bufala (questa sì!) come questa petizione. Ma forse vale la pena di entrare nel merito delle sedicenti tesi di Zichichi come esposte su Il Giornale. Tesi che poi Zichichi ha ripetuto in un messaggio personale inviato ai firmatari della contro-petizione, senza peraltro negare che la sua petizione fosse fasulla.

Allora cosa sostiene Zichichi a proposito di scienza del clima? Sostanzialmente, che non esista un“equazione del clima” e che i modelli usati da chi si occupa di scienza del clima contengano talmente tanti parametri che sono troppo incerti e quindi inutili. Ora, io non voglio mettere in dubbio la competenza del prof. Zichichi per quanto riguarda la fisica delle particelle, ma quando si parla di scienza del clima si parla di un “sistema complesso” che è una cosa completamente diversa e che mal si presta allo stesso tipo di trattamento matematico. Questo non vuol dire che il clima non debba obbedire alle leggi della fisica e che non si possa prevedere la sua evoluzione. Per farvi un esempio, in cucina nessuno utilizza un’equazione della pentola che bolle e non ci sono equazioni semplici che descrivono il complesso fenomeno detto “gelificazione” che porta a rammollire la pasta secca. Però sappiamo tutti (più o meno) come si prepara un piatto di spaghetti al dente.

Qualcosa di simile funziona per il riscaldamento globale. Ci sono dei complessi modelli matematici che cercano di prevedere come evolverà il clima nel futuro ma, alla fine dei conti quello che sta succedendo al nostro pianeta non è molto diverso da quello che avviene quando si mette una pentola sul fuoco: si scalda. Nel caso della Terra, il meccanismo del riscaldamento è indiretto e ha a che vedere con il “bilancio radiativo” dell’atmosfera, influenzato dai gas serra che gli esseri umani emettono. Ma il risultato finale è lo stesso: il riscaldamento globale. E’ una cosa che si misura, non è il risultato dei modelli. Speriamo soltanto di non finire tutti bolliti.