“Nonostante qualche passo in avanti, la velocità dell’Ue resta drammaticamente al di sotto delle esigenze di governo e gestione del fenomeno migratorio. Bene le procedure di infrazione ai tre paesi che non rispettano l’intesa, ma non basta. Vogliamo sapere se l’Ue c’è, con le sue risorse e il suo impegno, o se dobbiamo cavarcela da soli. Possiamo farcela, ma se l’Ue vuole scommettere sul suo futuro deve avere una politica migratoria comune”. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni nelle sue comunicazioni a palazzo Madama in vista del Consiglio Ue di domani e venerdì.