A un anno dalla sua elezione, cambia la giunta della sindaca Chiara Appendino. Va via l’assessore all’Ambiente e Rifiuti, entra il capogruppo del Movimento Cinque Stelle. La delega, fino ad oggi nelle mani di Stefania Giannuzzi, va ad Alberto Unia, numero uno dei pentastellati in consiglio, che prende anche la responsabilità dei Rapporti con il Consiglio finora gestiti dal vicesindaco Guido Montanari.

Il nuovo assetto, ha spiegato la sindaca in un’intervista a La Stampa, rientra all’interno di un percorso di crescita: “Quando ho iniziato questa avventura amministrativa mi avevate chiamato la “super sindaca” per le mie molte deleghe. Conoscevo di più l’amministrazione e le dinamiche di palazzo di molti altri in giunta, ma già allora avevo in mente di permettere agli assessori di crescere per poi lasciare loro qualche delega”.

Dopo la riorganizzazione della macchina comunale, quindi, Appendino ‘smista’ diverse deleghe tenendo per sé quelle alle Partecipate e ai Grandi eventi: “E’ venuto il momento di avere maggior tempo per coordinare e gestire alcuni dossier delicati – afferma la sindaca – Ma soprattutto voglio passare più tempo fuori dal palazzo, sul fronte politico e del rapporto con i cittadini che mi è mancato in questi primi undici mesi di amministrazione”.

Tra le novità c’è la delega alle manifestazioni culturali all’assessore Francesca Leon, mentre Roberto Finardi aggiunge la delega alla Sicurezza a quella allo Sport, già nelle sue mani. In uscita, invece, Stefania Giannuzzi che abbandona la giunta. “Sipario”, ha scritto lei su Twitter aggiungendo un video tratto dal film sulla vita di Edith Piaf della canzone “Non, Je ne regrette rien“, ovvero “no, non rimpiango nulla”.

Non sono chiari i motivi dell’addio dell’assessore all’Ambiente. Qualcuno ha ipotizzato che il cambiamento sia la conseguenza dei fatti di piazza San Carlo, perché l’area non sarebbe stata pulita nel pomeriggio dalle bottiglie dopo le segnalazione arrivate dalla Polizia. Una ricostruzione che Appendino ha smentito fermamente nel colloquio con il quotidiano torinese: “Piazza San Carlo non c’entra assolutamente. Stefania, è stata coraggiosa, ha allargato la differenziata, ha una grande capacità tecnica e la ringrazio molto – dice la sindaca – Resterà con noi con un ruolo tecnico. Sono soltanto cambiate le condizioni”-