Mentre la legge sul Testamento Biologico occupa l’ennesima settimana di audizioni nella Commissione Sanità, è fuori dal Parlamento che viene deciso il suo futuro. Nella fattispecie, il luogo in cui è stata annunciata la possibile svolta è stato un convegno organizzato dall’Associazione Luca Coscioni. La notizia è semplice: Partito democratico e Movimento 5 Stelle stanno per stringere un accordo che punta all’approvazione della norma in Senato in tempi brevi. A spiegare la situazione è stato il deputato M5s Roberto Fico. “Abbiamo spinto per far sì che ci sia l’approvazione nel più breve tempo possibile al Senato della legge sul testamento biologico – ha raccontato – Ho parlato da capogruppo personalmente con il presidente del Pd alla Camera Rosato e anche lui si è detto favorevole a questo percorso. Così con Zanda, così con i nostri capigruppo al Senato”. Secondo Fico, quindi, il patto è a un passo dall’essere siglato.

In tal senso, una conferma importante è arrivata dalla senatrice del Pd Emilia De Biasi: “La situazione al Senato è molto delicata per i numeri. C’è una trasversalità dei favorevoli, ma anche dei contrari – ha detto – Sono state presentate più di 70 richieste di audizioni, il triplo della Camera e il doppio del provvedimento sulla responsabilità professionale e la sicurezza delle cure. Nell’ufficio di presidenza ho chiesto un’automoderazione ai gruppi – ha aggiunto – La mia opinione è che bisogna stare molto attenti ai tempi. Ritengo che è bene che questo testo non sia modificato”. La spiegazione di De Biasi è tutta orientata alla logica: “O ci infiliamo in un percorso di modifiche che non sappiamo come andrà a finire – ha sottolineato – o altrimenti scegliamo una strada che può essere di non totale soddisfazione, ma che ci permette di fare un primo passo importantissimo sul tema. Il nostro passo indietro può consentire un passo in avanti del Paese – ha concluso – Dobbiamo portare a casa rapidamente una buona legge. Il resto lo possiamo lasciare a degli ordini del giorno”.

“Se vogliamo andare nuovamente al voto rimanderemo di fatto il dibattito alla prossima legislatura. Non possiamo abbandonare il lavoro fatto dalla Camera negli ultimi 15 mesi. Siamo comunque di fronte a una buona legge sul testamento biologico” ha commentato Filomena Gallo, segretario dell’Associazione Luca Coscioni.