La sesta edizione del Piano City Milano travolge Milano e si prepara a lasciarla. L’apprezzatissima manifestazione che si è aperta venerdì 19 e si chiuderà domenica 21 maggio in nottata, ha visto il capoluogo lombardo e, per la prima volta, anche l’hinterland, letteralmente invaso da pianoforti in ogni suo spazio – pubblico e privato, sacro e profano, chiuso e aperto, statico e mobile – e praticamente a ogni ora del giorno e della notte. In programma oltre 450 concerti, performance, eventi e lezioni dedicate al pianoforte tutte gratuite, alcune su prenotazione (SCARICA QUI IL PROGRAMMA COMPLETO) per un totale di 50 ore di musica suonata in oltre 250 luoghi diversi della città.

Grazie ai tantissimi appuntamenti prodotti direttamente dal festival, con la direzione artistica di Ricciarda Belgiojoso e Titti Santini, tra concerti, lezioni di piano, tributi a grandi maestri, nuove esecuzioni, pianisti semoventi o stanziali, chiunque ha potuto e può esplorare Milano, scoprire i suoi luoghi, dai grandi spazi già noti ai cortili, alle case e ai giardini fino a ieri sconosciuti, addentrandosi nei suoi tanti quartieri perfino in tandem e in bicicletta. Tra i nomi di questa edizione: Michael Nyman, Michele Campanella, Marco Fumo, Ramin Bahrami, Fabrizio Grecchi e Daniele Longo, Anna D’Errico, Gloria Campaner, Vanessa Benelli Mosell, Gianluca Luisi, Mariam Batsashvili, Bill Laurance, Ivàn Melòn Lewis, Chano Domìnguez, Cesare Picco, Francesco Tristano, Bruno Bavota, Remo Anzovino, Alberto Pizzo, Enrico Intra e Faraj Suleiman. Nato nel 2011, Piano City Milano è realizzato grazie a Comune di Milano – Assessorato alla Cultura e Intesa Sanpaolo, ideato e prodotto da Ponderosa Music&Art e Accapiù, con il sostegno dei partner “tecnici” Fazioli, Steinway & Sons, Yamaha, Furcht/Kawai, Aiarp, Griffa &figli, Tagliabue, Tarantino Pianoforti, KF Milano Musica, Bösendorfer, Passadori Pianoforti e Steingraeber & Söhne,che mettono a disposizione gli strumenti della manifestazione.