Eurovision 2017? Gabbani è entrato Papa ed è uscito Cardinale, la scimmia l’hanno mandata via“. Così il cantante Cristiano Malgioglio commenta ai microfoni di Ecg Regione (Radio Cusano Campus) la disfatta di Francesco Gabbani all’Eurovision Song Contest 2017, citando le parole di Domenico Naso a riguardo. “Chi invece mi ha emozionato moltissimo è stato il vincitore, Salvador Sobral” – continua – “ho avuto modo di conoscerlo quest’anno a Lisbona. Avevo già ascoltato il suo pezzo. Mi piace questo ragazzo, perché è semplice e pulito. Ha vinto la sua semplicità. Ha portato un testo di una bellezza veramente incredibile. Questo ragazzo è il nuovo Caetano Veloso. Ricordiamoci anche che lui viene dal jazz. Sicuramente in Italia non venderebbe neanche un disco“. E aggiunge: “Gabbani? A mio avviso, non ha neanche emozionato, ha portato una canzone per bambini. All’Eurovision da noi si aspettanto tutt’altro tipo di musica, quella popolare e romantica. Pensiamo a Toto Cotugno e a Gigliola Cinquetti. Vince sempre il bel canto. Non so perché siamo andati all’Eurovision con questo qua”. Poi Malgioglio rivela: “A Gabbani ho portato fortuna. Due anni faero all’Ariston mi diede il suo disco e gli predissi che avrebbe vinto. Sono felice per lui che abbia vinto il premio della stampa. La comunità gay impazzisce per lui? Mah, non lo so. Se si impazzisse per lui, io impazzirei per Topo Gigio, con cui preferirei andare a letto: almeno mi abbraccerebbe, mi accarezzerebbe e con lui dormirei anche volentieri. La verità è che i gay impazziscono tutti per il cantante israeliano Imri Ziv, un Ricky Martin più maschile dell’originale, un bonazzo incredibile”