Il dittatore nordcoreano Kim Jong Un? “Lo incontrerei assolutamente”. Parola di Donald Trump. È una dichiarazione a sorpresa quella del presidente americano che in un’intervista a Bloomberg News, ha detto che sarebbe disposto a incontrare il leader nordcoreano se ci fossero le giuste circostanze. “Se per me fosse appropriato incontrarlo, lo farei assolutamente, sarei onorato di farlo”, ha detto Trump nell’intervista, rilasciata oggi e riportata da Bloomberg sul suo sito. “Se fosse, lo ripeto, nelle giuste circostanze. Ma lo farei”, ha detto ancora il presidente Usa. “La maggior parte dei politici non lo direbbe mai – ha proseguito – “ma io lo dico, nelle giuste condizioni lo incontrerei. Abbiamo breaking news“. Parole che arrivano in un periodo di alta tensione fra Stati Uniti e Corea del Nord per i timori legati allo sviluppo del programma nucleare di Pyongyang. Una vera e propria crisi fatta di dichiarazioni ed esercitazioni militari che nelle scorse settimane aveva coinvolto nel dibattito anche altre superpotenze mondiali come la Cina.

Appena due giorni fa la Corea del Nord ha lanciato un nuovo missile balisticoIl test era fallito e il razzo, probabilmente del tipo  Kn-17 a medio raggio, lanciato da una regione a nord della capitale verso il mar del Giappone, è esploso in volo pochi minuti dopo, senza “rappresentare una minaccia per il Nord America”, come sottolineato dal comando Usa nel Pacifico. Quello di Kim era comunque un segnale indirizzato a Washington, l’ennesimo di un lungo braccio di ferro a colpi di minacce e dichiarazioni.  E infatti era arrivata subito la risposta dello stesso Trump: “La Corea del nord ha mancato di rispetto agli auspici della Cina e al suo rispettato presidente lanciando, anche se senza successo, un missile”. Intanto erano iniziate le esercitazioni navali comuni tra la Corea del sud e una squadriglia di navi americane, tra cui un sommergibile nucleare, guidate dalla portaerei Carl Vinson, inviata verso le coste coreane proprio per rispondere alle provocazioni di Pyongyang. Adesso ecco l’inaspettata dichiarazione d’apertura di Trump, che annuncia “breaking news” sul fronte nordcoreano.