Cunnilingus, pene rotto, oculolinctus, ed oggetti smarriti nella vagina. Questi sono solo alcuni dei rischi, addirittura mortali, che la giornalista di Alternet.com, Carrie Weisman, esperta in tema di pratiche sessuali, elenca in un suo recente articolo. “Tutto ciò che è fatto con passione ha il potenziale per finire male. E il sesso non fa eccezione. La gente fa di tutto per raggiungere l’orgasmo e, mentre alcuni ci riescono senza conseguenze, altri sono meno fortunati. Consigliamo di evitare alcune pratiche pericolose”, spiega la Weisman che prosegue elencando almeno quattro “incidenti” possibili con conseguenze estreme. Già perché il cunnilingus può far arrivare “troppa aria nella vagina e lì rimane intrappolata, formando delle bolle che finiscono nel sangue e provocano embolia”. O ancora: potenzialmente dannosissimi sono la frattura del pene durante la posizione “cowgirl”; l’oculolinctus, ovvero lo schizzo di sperma dell’uomo nell’occhio della donna che può provocare gonorrea e clamidia; dimenticare condom, sex toys e ortaggi nella vagina può provocare incontinenza e portare anche ad interventi chirurgici d’urgenza.

Il problema di fondo è che in questo articolo non ci sono consigli utili su come fare l’amore senza conseguenze dannose; ma soprattutto perché scrivere che tutto ciò che è fatto con passione ha il potenziale per finire male? Se il sesso è fatto con passione e soprattutto con amore non è pericoloso”, spiega al FQMagazine il sessuologo Vincenzo Puppo. “E poi quelle descritte sono davvero “perversioni”, o sono solo “giochi” fatti occasionalmente?. Chiaramente si devono conoscere anche gli eventuali rischi, e quindi poi fare “tutto” con sicurezza per dare sempre piacere al partner. Ricordo che nel fare l’amore non esiste la “fortuna”, casomai solo l’ignoranza: tutti gli esseri umani hanno diritto al piacere sessuale e all’orgasmo, e questo è possibile con la conoscenza sia dell’arte di fare l’amore (che si deve insegnare), sia di come evitare eventuali conseguenze negative, per esempio: la “prima volta” per le ragazze non deve essere dolorosa e sempre con orgasmi, ma si deve spiegarlo ai ragazzi”.

“Prendiamo quella che l’autrice dell’articolo chiama “killer cunnilingus”. Che finisca troppa aria nella vagina è rarissimo”, continua Puppo. “Nell’articolo non c’è nemmeno una bibliografia a riguardo, quindi non preoccupiamo troppo chi sta leggendo. Il cunnilingus è importante per il piacere femminile e dovrebbe essere sempre presente ogni volta che si fa l’amore, in questo caso si deve solo spiegare che la lingua deve stimolare soprattutto la clitoride e le piccole labbra, e di non soffiare nella vagina”. “Anche per il cosiddetto “pene rotto” in 89 anni ci sono stati 1600 casi per l’autrice, quindi meno di  20 casi all’anno. Le fratture dei corpi cavernosi, inoltre, si possono verificare anche fuori dal sesso, cioè durante sport, aggressioni, incidenti”, precisa il sessuologo. “A questo punto meglio solo spiegare alle donne che quando “stanno sopra” con il pene in vagina, non devono piegarsi bruscamente all’indietro, anche perché se stanno con il busto in avanti e piegato in basso possono muoversi più facilmente avanti e indietro, e c’è anche più stimolazione della clitoride (cosa che si può fare anche con le dita di uno dei partner), oltre a baciare più facilmente il partner”.

“Quando si parla di “schizzo traditore” invito sempre ad usare un preservativo quando si fa sesso con uno sconosciuto. Mentre se parliamo di una coppia stabile che si ama basta fare delle semplici analisi del sangue e comportarsi di conseguenza. Infine nella vagina è difficile che restino “oggetti smarriti” per anni. Si deve solo spiegare alle ragazze/donne di lavarsi sempre dopo aver fatto l’amore, quindi anche dentro la vagina. Mentre gli “interventi chirurgici” sono per qualcosa che si è “perso” nel retto. Situazione che difficilmente finisce per non accorgersene. In quel caso meglio andare subito al pronto soccorso”.