Bagarre a Omnibus (La7) tra il responsabile economico della Lega, Claudio Borghi, e il consigliere economico di Palazzo Chigi, Luigi Marattin (Pd), sulla riforma del catasto e sull’euro. La polemica inizia con un botta e risposta serrato tra i due interlocutori. “Le tasse sugli immobili” – spiega Marattin – “si applicano su valori catastali, che Borghi probabilmente neanche sa, come non sa molte altre cose“. Il leghista sorride e ribatte dopo qualche minuto: “Ma lei, Marattin, cosa insegna? Educazione fisica o economia?“. “Borghi, lei va in giro a dire che è un professore e invece non lo è” – replica il renziano – “Taccia e la smetta di spacciarsi per accademico che non è mai stato“. “Non mi sono mai spacciato per accademico in vita mia” – controbatte Borghi – “Ma se gli accademici sono come lei, siamo messi molto male”. Lo scontro deflagra quando viene affrontato il punto sul dividendo dell’euro, calcolato in 700 miliardi già 5 anni fa dal giornalista Oscar Giannino. Borghi contesta fortemente questo assunto e invita Marattin a consultare i docenti Nannicini e Manasse, che smentiscono questo dato in un loro articolo. L’economista del Pd, giocando sul cognome del leghista, accusa: “Lei in Accademia può essere titolato a portare solo il caffè. Anzi, neanche quello, il caffè è già troppo complicato. Può portare l’acqua. Sa fare solo la macchietta in tv. Ma io devo farmi insultare da uno così? Ma l’avete visto? Ma l’avete sentito?”. Borghi protesta con la conduttrice, Alessandra Sardoni: “Lei tollera che uno dei suoi ospiti si comporti così? Qui non si tratta di interruzioni, ma di insulti”