Sarà Juventus-Barcellona. Non è stato un sorteggio particolarmente benevolo quello di oggi a Nyon per i bianconeri di Max Allegri, che nei quarti di finale di Champions League dovranno vedersela con i blaugrana di Luis Enrique. I catalani sono stati protagonisti dell’impresa dell’anno negli ottavi di finale, riuscendo a rimontare il 4-0 subito a Parigi dal Psg di Cavani con un 6-1 impossibile da pronosticare al Camp Nou. Proprio questa impresa potrebbe dare energie ulteriori a una squadra composta da campioni assoluti, che in questa stagione hanno però faticato non poco in campionato, dove occupano il secondo posto alle spalle del Real Madrid. La sfida di andata avrà come scenario lo Stadium, l’11 o 12 aprile. Ritorno al Camp Nou il 18 o il 19.

La sfida tra torinesi e catalani rappresenta anche la rivincita della finale del 2015 a Berlino, quando la squadra sempre allenata da Luis Enrique si impose per 3 a 1 su Tevez e compagni. Ora la sfida si ripeterà, tra due compagini che attraversano momenti molto diversi rispetto a due anni fa. La Juventus di Max Allegri ha migliorato la sua propensione internazionale sia con il potenziamento della rosa che grazie alla maturazione di alcuni elementi, Dyabala su tutti. Il Barcellona, invece, sta vivendo una stagione in chiaroscuro. La luce fortissima del 6-1 al Psg che ha garantito il passaggio del turno, del resto, non può far dimenticare né il 4-0 subito al Parco dei principi di Parigi, né le difficoltà incontrate nella Liga, dove solo alcuni scivoloni del Real Madrid capolista hanno permesso ai catalani di rientrare in corsa. Sin qui le note positive. Perché poi non si può non considerare la forza dirompente di una rosa che può contare su fuoriclasse tra i più forti del mondo: da Messi a Neymar, da Suarez a Rakitic, fino al vecchio Iniesta. Insomma: il Barcellona fa paura, ma questa Juventus se la giocherà quasi alla pari, forte della migliore difesa d’Europa e di un attacco in grado di garantire qualità e quantità, con i gol di Higuain e la classe cristallina di Dybala.

Il quadro completo dei quarti di finale di Champions League si completa con Atletico Madrid-Leicester, Borussia Dortmund-Monaco e soprattutto Bayern Monaco-Real Madrid. Quest’ultima partita, al pari di Juventus-Barcellona, è un’autentica finale anticipata, con Carlo Ancelotti che affronterà il suo passato: i bavaresi giocheranno in casa la gara di andata, il ritorno al Bernabeu dopo una settimana.