Ma vai a cagare”. Parole (stavolta senza musica) di Ermal Meta, il cantautore albanese classificatosi al terzo posto all’ultimo Festival di Sanremo con “Vietato morire”. Per la precisione, trattasi di una risposta a un tweet di un suo fan che, dopo all’annuncio ufficiale dell’arrivo di Meta nella giuria del serale di Amici, aveva protestato come segue: “Anche tu hai ceduto a quella mafiosa di Maria. Meglio se continui a scrivere altre canzoni…”. E quando le critiche che arrivano sono di questo tenore, in fondo, come altro si potrebbe rispondere?

Ma Ermal Meta non è l’unico nuovo acquisto del talent di Canale5, visto che la giuria è totalmente rinnovata. Accanto al cantante albanese siederanno, infatti, Ambra Angiolini ed Eleonora Abbagnato. Una rinfrescata totale al serale che prevede anche la “promozione” di Morgan a coach della squadra Bianca, al posto di Emma che ha preferito lasciare la poltrona per dedicarsi ad altri progetti. L’unica conferma, dunque, è Elisa alla guida della squadra Blu.

Tra tanti cambiamenti, è evidente che è proprio l’arrivo di Meta alla corte di Maria De Filippi a rappresentare il segno maggiore di discontinuità, innanzitutto perché Meta non è mai stato (per indole e sviluppo della carriera) personaggio mainstream. Fino a questo momento, almeno, perché da quando comparirà sulla poltrona di giudice di uno dei programmi più visti della tv generalista, giocoforza cambierà anche la percezione del pubblico di massa.

Lo scorso anno la giuria era composta da Sabrina Ferilli (amica vera di Maria De Filippi ma che ha deciso di dedicarsi ad altro), Loredana Bertè (nel frattempo traslocata su RaiUno a Standing Ovation) e Anna Oxa (che non ha lasciato un ottimo ricordo dalle parti degli studi sulla Tiburtina). E se Ermal Meta copre la casella “canto” e Eleonora Abbagnato (che era già stata coach qualche anno fa in staffetta con Miguel Bosè) a occuparsi della “danza”, lo slot “attrice” è occupato da Ambra Angiolini, che torna in televisione dopo una ormai consolidata carriera tra cinema e teatro.

E il ritorno di Morgan come “mentore” di giovani talenti non può che far riemergere la lunga esperienza a X Factor. Maria De Filippi spariglia le carte, dunque, riuscendo almeno per il momento a sorprendere e far discutere. Per quanto riguarda il contenuto del serale, ci sarà tempo per osservare e valutare. Ma l’indipendente Ermal Meta che entra da protagonista nel salotto della mainstream Maria De Filippi merita un minimo approfondimento. Di gavetta ne ha fatta tantissima e nel frattempo si è costruito una reputazione come autore di canzoni per altri grandi nomi della musica italiana. Lo scorso anno si era piazzato terzo tra i giovani a Sanremo, risultato confermato anche tra i Campioni quest’anno. Ed è proprio in riviera, a quanto sembra, che Maria De Filippi si artisticamente “innamorata” di Ermal, apprezzandone anche il lato umano e di “immagine” oltre le evidenti doti artistiche.

Chi lo critica ferocemente sui social (come il malcapitato che si è beccato una meritata rispostaccia), continua a non capire che i compartimenti stagni sono caduti da tempo, soprattutto a MariaLand, che già con la “nazionalpopolarizzazione” di Elisa e il successivo ingaggio di Morgan aveva dimostrato ampiamente che tutto è cambiato e nulla sarà mai come prima. L’annata splendida di Ermal Meta, oltre che merito del suo talento, sembra anche il frutto del volere di una qualche divinità della fortuna che, dopo anni, si è accorta di questo talentuoso ragazzo che sembra uscito da un film di Tim Burton. Questa divinità pagana della musica ha deciso di investire su di lui, facendolo accomodare addirittura su una delle ambitissime poltrone di Nostra Signora della Tv. Speriamo (per Meta) che l’occhio benevolo dell’Olimpo continui a guidarlo. Poi, ovviamente, toccherà a lui dimostrare di essere capace di stare in televisione, soprattutto in un ambiente che non sembra esattamente il suo. La scommessa è coraggiosa e tra due settimane, finalmente, potremo tirare le prime somme.