“Ho passato più tempo a chiacchierare con Julian che con tutti i miei ex mariti messi insieme”. L’ex bagnina di Baywatch, Pamela Anderson, ha tratto in salvo, almeno sentimentalmente, Julian Assange, cofondatore di Wikileaks rinchiuso nell’ambasciata ecuadoregna di Londra dall’agosto 2012. Lo ha confessato ad un talk show della tv australiana, The Kyle and Jackie O Show, l’ancora bellissima Anderson, 49 anni, quattro matrimoni con tre persone diverse (Rick Salomon l’ha sposato due volte, e ci ha divorziato due volte nel giro di un decennio ndr). L’attrice ha incontrato Assange la prima volta proprio dentro l’ambasciata dell’Ecuador nel 2014, grazie all’amica comune Vivienne Westwood, la 75enne designer ed attivista politica londinese. La celebre bagnina sempre in forma fisica smagliante si è successivamente recata più volte dell’ “amico” Julian portandogli spesso, vista la sua militanza animalista, da mangiare snack e cibo vegano, tanto che recentemente avvicinata dai giornalisti all’uscita dell’ambasciata dov’è rinchiuso il cofondatore di Wikileaks avrebbe riportato l’ironica reazione di Assange di fronte ai suoi manicaretti: “una tortura”.

La conduttrice dello show televisivo ha poi provato ad incalzare la Anderson durante il programma chiedendole se con Assange siano già passati alla fase del “bacio”. Di risposta la donna ha riso platealmente: “Non è mai stata mia intenzione mettere il nostro incontro su binari romantici. Stiamo unendo le forze per fare insieme qualcosa di importante. Poi chiaro se qualcosa deve accadere, accadrà”. E se questo non bastasse l’attrice ha aggiunto: “Nella mia fantasia ho sempre pensato un giorno di diventare una First Lady. Se dovessi scegliere un leader mondiale starei accanto a Julian Assange. Non sarebbe fantastico?”.

Dal canto suo Assange, rinchiuso in quell’ambasciata dopo aver chiesto asilo politico all’Ecuador a seguito della richiesta di estradizione formulata dalla Svezia per la denuncia di stupro da parte di due sue ex-amanti, ha aggiunto: “Pamela mi piace, è una persona grandiosa, ma non intendo entrare nei dettagli privati”. “È una persona molto attraente ed è molto sveglia – ha concluso l’uomo originario di Townsville nel Queensland australiano – “negli ultimi due anni ha fatto più lei per farmi uscire da questa situazione che quattro premier australiani messi insieme”.