Se il post di Beppe Grillo sul codice di comportamento del Movimento Cinque Stelle fosse uscito prima “e se la situazione fosse stata affrontata nel modo dovuto forse non avrei dato le mie dimissioni“. A parlare all’Adnkronos è Paola Muraro, l’ex assessore all’Ambiente del Comune di Roma costretta a lasciare la giunta M5s di Roma dopo aver ricevuto un avviso di garanzia nell’ambito di un’inchiesta sui rifiuti. Dimissioni che erano state comunicate dalla sindaca Virginia Raggi in un video su Facebook la notte del 13 dicembre. “Non ho dato le dimissioni perché mi sentivo colpevole – prosegue Muraro – Le ho date per rispetto nei confronti dei dettami del Movimento, è stata una scelta di coerenza”.

Anche per questo motivo, secondo l’ex assessora, se la sindaca Raggi ricevesse un avviso di garanzia “dovrebbe proseguire l’attività di sindaco”. “La Raggi, a differenza mia, ha una responsabilità in più essendo stata eletta dai cittadini ed è giusto che vada avanti ed eventualmente dimostri la sua innocenza. È una sindaca a cui va dato il massimo rispetto e secondo me paga un po’ il fatto di essere giovane e donna“.

Quanto a un eventuale ritorno in politica, la Muraro risponde che “per come è impostata la politica italiana no… Se me lo chiedesse Virginia sì, perché è una persona pulita. Per il resto non posso parlare perché non li ho conosciuti abbastanza”. Secondo l’ex assessora “il Movimento a mio parere deve ancora trovare un equilibrio giusto… Roma è una città difficile da governare. Noi non avendo una macchina amministrativa e politica autonoma ci siamo trovati di fronte a vecchi poteri, con la difficoltà anche di capire chi hai di fronte e chi sia l’interlocutore giusto. Roma è una bella palestra per governare ma io ho pagato queste difficoltà sulla mia pelle, dal momento che chi mi accusa sono quegli interlocutori che mi hanno osteggiato a livello amministrativo in Campidoglio”. Oggi l’ex assessora Muraro ha pubblicato un lunghissimo post su facebook per fare un bilancio della sua esperienza in giunta. La Muraro è stata sostituita all’Ambiente da Pinuccia Montanari, ex assessore nella giunta di Graziano Delrio a Reggio Emilia dal 2004 al 2009 e poi nella giunta di Marta Vincenzi, a Genova, dal 2009 al 2012.