Ipotesi overdose per George Michael. Nonostante il comunicato ufficiale in cui si diceva che il cantante è “morto serenamente in casa sua il giorno di Natale”, secondo il Daily Telegraph l’artista potrebbe essere deceduto a causa dell’eroina. A rivelarlo al quotidiano è stata una fonte anonima che ha raccontato come negli ultimi tempi fosse già stato ricoverato più volte in ospedale per overdose: “Faceva uso di eroina”, ha spiegato la fonte, “ed è incredibile che sia vissuto così a lungo”.

La stessa fonte ha rivelato che nell’ultimo anno l’icona del pop ha dovuto combattere contro una crescente dipendenza. Anche per quello l’artista sarebbe comparso poco in pubblico, apparendo fisicamente appesantito, lontano da quell’immagine prestante tanto amata dai fan. L’arresto cardiaco, che secondo quanto dichiarato dal manager Michael Lipman sarebbe stata la causa della morte, è una conseguenza comune per i dipendenti da eroina, come spiega il quotidiano britannico. Negli anni precedenti l’ex-membro degli Wham era stato arrestato più volte per uso e possesso di droga.

Il compagno Fadi Fawaz, famoso hairdresser delle star, ha dichiarato al quotidiano di aver trovato il corpo di Michael senza vita nella sua casa di Oxfordshire il 25 dicembre: “Saremmo dovuti uscire per il pranzo di Natale. Quando sono andato a svegliarlo era morto, giaceva sereno nel letto. Non sappiamo ancora che cosa gli è successo”. Fawaz, compagno di Michael dal 2011, ha detto che la situazione era molto difficile: “Tutto è stato molto complicato negli ultimi tempi, ma George stava aspettando il Natale e così anch’io. Adesso è tutto rovinato. Vorrei che la gente lo ricordasse per quello che era, una persona magnifica”. E anche su Twitter, ieri pomeriggio Fawaz aveva scritto: “È un Natale che non dimenticherò mai, trovare il corpo del proprio compagno che giaceva pacificamente a letto come prima cosa al mattino. Non smetterai mai di mancarmi”.

George Michael era scomparso dalla scena pubblica da lungo tempo e comunicava con i suoi fan soprattutto tramite i social network. Uno degli ultimi progetti annunciati era un documentario sulla sua vita dal titolo “Freedom”. Il cantante stava anche lavorando a un nuovo album, scrive sempre il Daily Telegraph, da far uscire il prossimo anno.

I vicini di casa dell’ex stella degli Wham a Goring-on-Thames, nei pressi di Oxford, hanno voluto ricordare gli ultimi mesi di vita del cantante, esprimendo parole di cordoglio. Come il manager del Catherine Wheel, il pub frequentato di tanto in tanto dall’artista, nonostante negli ultimi anni la sua presenza fosse diventata sempre più rara. “E’ cambiato molto negli anni – ha raccontato l’uomo – Era diventato più grasso e indossava sempre gli occhiali. Ne era consapevole. Ma non assomigliava più a George Micheal. E’ molto triste”.