L’ex consigliere regionale campano Franco Casillo, padre del capogruppo Pd Mario Casillo, è indagato dalla Procura di Napoli per tentata concussione, traffico di influenze e corruzione elettorale per ottenere sostegno politico in favore del figlio e di altri candidati di consultazioni locali, nell’ambito dell’inchiesta sulle pressioni per costringere alle dimissioni i commissari di alcune Asl dopo l’elezione di Vincenzo De Luca a governatore della Campania.

In questa inchiesta è da tempo indagato Enrico Coscioni, consigliere per la sanità di De Luca, con l’accusa di tentata concussione. Nelle scorse ore i militari della Guardia di Finanza hanno eseguito nei confronti di Casillo un decreto di perquisizione firmato dal pm Giancarlo Novelli, del pool reati contro la pubblica amministrazione guidato dall’aggiunto Alfonso D’Avino.

Perquisito il suo ufficio nella sede Pd di Boscoreale. Gli inquirenti sono alla ricerca di prove sui collegamenti tra Casillo e Coscioni e tra Casillo e le vicende oggetto delle indagini. Coscioni è accusato di aver esercitato indebite pressioni sui commissari dell’Asl Napoli 2, Asl Napoli 3 e dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Ed in particolare avrebbe provato a ‘dimissionare’ il vecchio commissario dell’Asl Napoli 3 dicendogli “i sindaci non ti vogliono… Casillo non ti vuole…”, per sollecitarlo ad abbandonare l’incarico prima della naturale scadenza, e così procedere subito a nuove nomine di professionisti di gradimento della nuova maggioranza politica.

Quel “Casillo non ti vuole…” che in un primo momento si credeva fosse il capogruppo Pd Mario Casillo, si è invece appreso essere Franco Casillo, papà di Mario. I due sono molto legati e il padre è stato spesso al fianco del figlio durante iniziative e convegni politici. Franco Casillo è un politico di lungo corso del territorio vesuviano, figura di riferimento prima della sinistra Dc, corrente Ciriaco De Mita, e poi delle sue evoluzioni nella Margherita e nel Pd. Le strade di Casillo e De Mita si biforcarono nel 2008, quando l’ex premier lasciò il Pd deluso per la decisione di Veltroni di non ricandidarlo alle politiche. Franco Casillo è rimasto nei dem e in consiglio regionale fino al 2010, anno in cui ha lasciato il testimone al figlio Mario, eletto con circa 18.000 preferenze ed oggi alla seconda legislatura, da consigliere più votato dei dem con 31.307 preferenze.