Era il “lontano” 1996 quando i Pokémon, i mostri tascabili nati dalla mente di Satoshi Tajiri, sbarcavano sui display dei Game Boy nella terra del Sol Levante, per giungere nei 3 anni successivi in Nord America ed Europa. Oggi Pikachu e soci sono divenuti, con oltre 275 milioni di copie vendute, il secondo franchise videoludico per successo al mondo, preceduti solo da Mario, e si preparano ad invadere le nostre strade (ed i nostri smartphone) con Pokémon GO, un’avventura in realtà aumentata che sarà resa disponibile in Italia nella prossima settimana, ipotizzata la data del 15 luglio.

Nato dalla collaborazione tra Nintendo e Niantic, Pokémon GO porta le avventure e le battaglie dell’universo Poké nel mondo reale tramite la realtà aumentata. Alle regioni di Kanto e Johto subentra l’intero pianeta, le varie Biancavilla e Smeraldopoli si vedono sostituite da Tokyo, Parigi, Milano, fino ad arrivare ai paesini più piccoli dell’entroterra. A fungere da portale d’accesso a questa “realtà parallela” sarà lo smartphone tramite cui, una volta installata l’applicazione, i giocatori visualizzeranno una mappa della zona al cui centro è posto il loro avatar, dove potranno apparire dei Pokémon selvatici e su cui al posto di monumenti ed altri luoghi d’interesse saranno visualizzati PokéStop e Palestre.

Se cercate un gioco su cui svagarvi comodamente seduti sulla poltrona di casa, questo gioco non è assolutamente quello che state cercando, infatti per poter interagire con i PokéStop e ottenere oggetti in gioco (pozioni, sfere Poké etc.) o sfidare una Palestra avversaria il vostro avatar dovrà raggiungerli sulla mappa, e l’unico modo per farglielo fare sarà spostarvi nel mondo reale raggiungendo il luogo prestabilito (l’app vi fornirà una foto del luogo per aiutarvi ad identificarlo).

Parlando di Pokémon, al lancio saranno disponibili circa 150 specie diverse (quelli della prima Generazione), e saranno ottenibili in 3 modi: catturando i selvatici, facendo schiudere le uova o facendoli evolvere. I Pokémon selvatici vi compariranno nei dintorni sulla mappa e la loro tipologia dipende generalmente dal luogo in cui vi trovate, ad esempio nei dintorni di laghi e fiumi avrete più probabilità di incontrare i tipi acquatici, e per catturali dovrete tramite uno swipe sullo smartphone lanciargli contro le Pokéball, se volete davvero ottenerli tutti vi toccherà uscire dai confini cittadini e viaggiare un po’.

Le uova possono essere ottenute visitando i PokéStop, e potrebbero contenere una specie rara, per farle schiudere dovrete metterle in un incubatore (il gioco ve ne fornirà sempre uno) e camminare a piedi il numero di chilometri richiesto dal particolare uovo, se usate un mezzo di trasporto la distanza non verrà conteggiata. Potrete ottenere nuove specie facendo evolvere i Pokémon dando loro delle speciali caramelle legate a specie base e relative evoluzioni, caramelle ottenibili catturando altri mostri simili. Il più difficile da far evolvere al momento è Magikarp, richiede infatti 400 caramelle invece delle 25/50 richieste dalle altre evoluzioni.

Per chi desidera rendere la propria avventura più realistica, e non limitarla a chilometri e chilometri per la città, durante la cattura di mostri selvatici, scontri ed allenamenti in palestra è possibile attivare la fotocamera del cellulare e proiettare i Pokémon nel mondo reale: gli sfondi digitali di prato ed arena verranno sostituiti da ciò che lo smartphone sta riprendendo. Non volete farvi quei chilometri e chilometri con lo smartphone in mano? Alla Nintendo hanno pensato anche a questo, da fine luglio sarà disponibile online e nei principali negozi il Pokémon GO Plus, una smartband che vi permetterà di ricevere medianti vibrazioni e led notifiche dal gioco ad esempio sulla presenza di Pokémon selvatici nei dintorni, prezzo consigliato 39,99€

Pokémon GO è uno dei primi titoli della casa giapponese ad arrivare su smartphone, superando anni di diffidenza dei nipponici da cui erano visti come concorrenti alle proprie console mobili, e sarà disponibile gratuitamente per dispositivi Android (4.4) ed iOS (8+ su iPhone5 o superiore) tramite i relativi store. Per i più pigri, sarà possibile tramite acquisti in-app ottenere valuta di gioco grazie a cui successivamente comprare gli oggetti.

L’hype è alto ed a differenza di Ingress, il primo gioco in realtà aumentata di Niantic (su cui tecnicamente si basa) che ha raggiunto circa 7 milioni di giocatori, può contare già su una fanbase affermata cresciuta a pane e Pokémon negli ultimi 20 anni, quindi ha tutte le carte in regola per essere un successo, a patto di ricevere nel tempo aggiornamenti e novità che ne aumentino la longevità mantenendo vivo l’interesse.