Martin Scorsese e Gabriele Muccino. Passando per Bellocchio, Amelio, Ozpetek, Cristina Comencini, PIF e altri 16 registi. Il piatto è assai ricco ed è quello svelato ieri in una convention a Roma dalla 01 Distribution (il braccio distributivo di Rai Cinema) per la prossima stagione cinematografica. “Continuiamo a puntare su universalità e pluralismo” ha sottolineato Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, evidenziando quanto queste caratteristiche siano già da tempo nel listino dell’azienda i cui titoli principali tra il 2015 e la prima parte del 2016 hanno spaziato da un dramma sentimentale come La corrispondenza di Tornatore a un western d’autore come Hateful Eight di Tarantino, dal documentario vincitore dell’Orso d’oro a Berlino Fuocoammare di Rosi fino alla fiaba kolossal Il racconto dei racconti di Garrone fino alla commedia campione d’incassi La pazza gioia di Paolo Virzì tuttora nelle sale.

Composto come sempre da una priorità tricolore – il 70% circa – l’offerta cinematografica di 01 Distribution trova naturalmente nell’attesissimo Silence di Martin Scorsese la sua punta di diamante. Il film ispirato allo scrittore giapponese Shusaku Endo e interpretato da Liam Neeson, Adam DriverAndrew Garfield non ha ancora una data fissata per l’Italia mentre negli States è annunciato per novembre. Si tratta del racconto epico di due missionari gesuiti in viaggio verso il Giappone durante il 17° secolo e vede nel cast anche icone giapponesi come Asano Tadanobu e il regista cult Shinya Tsukamoto. Della nuova fatica del regista di Taxi Driver purtroppo non è stato possibile vedere trailer o clip, mostrate invece con abbondanza per gli altri titoli del listino.

Uno di questi è L’estate addosso di Gabriele Muccino. Il regista romano ormai residente a Los Angeles ha tenuto a precisare che “la mia testa è più in Italia che in America e non ho mai smesso di fare film italiani, essendo tutti coprodotti col mio Paese”. Di fatto il suo nuovo lavoro, che annovera un cast giovanissimo e senza star, è il più made in Italy tra gli ultimi suoi film, essendo almeno per metà girato nel Belpaese. “Questa storia si nutre di 15/20 di pensieri e ricordi e – come in tutti i miei lavori – mi appartiene perché riferisce accadimenti della mia vita nello scorrere degli anni. Si tratta dell’ingresso nell’età adulta, quel luogo in cui regna l’incertezza assoluta ma in cui si prendono anche delle decisioni irreversibili. I ragazzi che ho scelto sono esattamente come le grandi star, perché per me Russell Crowe, Will Smith o Uma Thurman quando passano davanti alla macchina da presa diventano degli sconosciuti”. Da segnalare che colonna sonora del film, in uscita il 15 settembre, è interamente firmata da Jovanotti.

Presente anche lui alla convention, Gianni Amelio ha introdotto con una clip assai struggente il suo nuovo dramma, La tenerezza, interpretato da Elio Germano Micaela Ramazzotti, Giovanna Mezzogiorno e Greta Scacchi e nelle sale dal 20 ottobre. “È una storia di sentimenti incrociati dentro alla Napoli borghese dei nostri tempi” ha spiegato il regista calabrese. Non è invece interamente girato né ambientato in Sicilia il secondo film di PIF dal titolo In guerra per amore che il regista/attore così ha riassunto: “Interpreto Arturo, vivo a New York nel 1943 e mi innamoro di una ragazza che però è già promessa sposa. Per tentare di ottenere la sua mano la famiglia mi invita a incontrare il padre che però vive in Sicilia nel pieno della II Guerra Mondiale…”.

La pellicola sarà nelle sale dal 27 ottobre. E sempre sui toni della commedia è Qualcosa di nuovo di Cristina Comencini con il duo Paola Cortellesi-Micaela Ramazzotti in uscita a novembre. “Lo spunto arriva da una commedia teatrale che mi ha fatto riflettere sulla solitudine incarnata da due donne bellissime. Ho tentato di fare un film in piena libertà, come lo erano i film britannici degli anni ’60”, ha dichiarato la regista.

Oltre ai film “approfonditi” dagli autori in sala, la convention ha proposto un lungo rullo di trailer fra i quali si sono evidenziati Smetto quando voglio – Reloaded di Syndey Sibilia (ovvio sequel della fortunata commedia), Non è un paese per giovani di Giovanni Veronesi, Lasciati andare di Francesco Amato con un inedito Toni Servillo in veste “comica”, La ragazza del treno di Tate Taylor ispirato all’omonimo bestseller, La verità sta in cielo di Roberto Faenza sul rapimento di Emanuela Orlandi e l’atteso Tulip Fever di Justin Chadwick con un cast stellare formato da Christoph Waltz, Alicia Vikander, Dane DeHaan e Judi Dench. Quanto a Natale e Capodanno, infine, Del Brocco ha annunciato le commedie con cui 01 proverà a sbancare il botteghino: rispettivamente Non c’è più religione di Luca Miniero con Bisio, Gassmann e Angela Finocchiaro e Mister Felicità di e con Alessandro Siani e Diego Abatantuono.