La Joint Base Andrews, nel Maryland, è stata messa in lockdown a seguito di informazioni che fanno pensare a una possibile sparatoria. La base ha annunciato la sua chiusura tramite l’account Twitter, ordinando a tutto il personale di cercare rifugio, poco dopo le 9 ora locale (le 15 in Italia). Per lockdown si intende che nessuno può entrare né uscire dalla base.

“A tutto il personale è stato chiesto di mettersi al riparo. Ulteriori informazioni saranno comunicate quando saranno disponibili”. L’incidente è localizzato nelle strutture mediche Malcolm Grow della base aerea. Secondo quanto riferisce la stessa base, alle nove di stamattina era in programma una simulazione di sparatoria e, nel momento in cui si stava portando a termine, sono arrivate informazioni secondo le quali c’era una sparatoria reale nelle strutture mediche.

La base, situata nella contea di Prince George nello Stato del Maryland a 32 chilometri dalla Casa Bianca, è il luogo in cui arriva e da cui parte l’Air Force One, l’aereo presidenziale che utilizza Obama, e viene usata anche da altri ati rappresentanti del governo come il segretario di Stato americano John Kerry e il segretario alla Difesa Ashton Carter. Obama ha usato la base ieri sera per rientrare dal Canada, dove ha partecipato al Vertice dei leader dell’America del Nord con il premier canadese Justin Trudeau e il presidente del Messico Enrique Peña Nieto.

Il capo della casa Bianca, che è stato informato dell’incidente, non aveva in programma viaggi in giornata, ma sono stati modificati i piani di viaggio del vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden che in mattinata sarebbe dovuto partire dalla basa nei pressi di Washington per recarsi ad un evento in Ohio. Il vicepresidente resta al momento bloccato.

L’eco dell’accaduto è arrivato anche in Senato, dove potrebbe essere necessario sospendere temporaneamente l’audizione, ha fatto sapere il segretario alla sicurezza nazionale, Jeh Johnson, nel corso di un’audizione.