Sei giorni, 323 arresti. I veri protagonisti della prima settimana degli Europei di Francia sono stati i tifosi. Non quelli che hanno affollato gli stadi in occasione delle partite, bensì gli hooligans, russi e inglesi su tutti, che hanno creato il caos nelle città che ospitano la competizione. Marsiglia, Lilla, Lens le tappe della barbarie, il cui bilancio è stato fornito dal ministero degli Interni francese: 323 ultras fermati, di cui 196 sono ancora agli arresti in attesa di giudizio. Tutti i provvedimenti sono avvenuti a seguito di episodi di “violenza, rapina o danneggiamento di beni”. Undici dei fermati sono già stati giudicati e a otto di loro sono state imposte pene detentive. Altre 24 persone sono state espulse dal Paese e “queste azioni continueranno durante tutto il torneo”, ha fatto sapere il ministero. In particolare, secondo quanto scritto da Le Monde, per venti tifosi russi protagonisti degli scontri a Marsiglia, la prefettura di Bouches-du-Rhone ha firmato un ordine di espulsione dalla Francia. Si tratta di persone con età compresa tra i 25 e i 40 anni e contro i quali non c’è al momento nessun accusa penale. I 20 lasceranno la Francia lunedì.

Questi i dati. La cronaca, invece, è in continuo aggiornamento: almeno 36 persone sono state arrestate e 16 sono state portate in ospedale dopo gli scontri a Lille tra tifosi e agenti, secondo quanto ha fatto sapere la polizia regionale in un comunicato. Agenti antisommossa hanno usato gas lacrimogeni e spray al pepe per disperdere gli hooligan inglesi ieri sera, alla vigilia della partita tra Inghilterra e Galles per Euro 2016 che si gioca oggi. Le autorità avevano imposto restrizioni al consumo di alcol e la polizia presidiava le strade della città per evitare il ripetersi delle violenze tra tifosi inglesi e russi a Marsiglia. Poco dopo la mezzanotte degli hooligans hanno però improvvisamente cominciato a scacciare persone del posto che festeggiavano la vittoria della Francia sull’Albania. La polizia si è subito mobilitata per disperdere gli ultrà. In particolare, secondo alcune testimonianze, gli hooligans inglesi hanno messo in campo una sorta di caccia all’uomo per vendicarsi degli ultras russi.