Era Samantha, l’americana di Pittsburgh, o la bella inglesina Susan, che irrompeva nella frenetica vita di borghesi e proletari nei film dei Vanzina. Biondissima per davvero e occhi azzurri come lampi di cielo, Karina Huff è morta a 55 anni per l’aggravarsi di un tumore che sembrava aver sconfitto nel 2013. Lo ha annunciato da Londra il figlio Alessandro sulla sua pagina Facebook. “E’ con grande dispiacere che devo scrivere questo post. Dopo anni di lotta che sembrava un flusso senza fine di cattive notizie, mia mamma, Carina Huff, la persona più bella, coraggiosa e intelligente che abbia mai conosciuto, è deceduta ieri. A tutti quelli che la conoscevano e ci hanno sostenuto in questi tempi difficili, offro il mio più grande grazie, e a ogni vita che mia mamma ha toccato portando gioia chiedo di ricordarla con affetto nei suoi momenti migliori. Una madre fantastica, un’amica speciale. Mi mancherà sempre. Grazie per avermi dato il regalo più grande che un figlio possa mai sperare di avere. Ti voglio bene”.

La Huff, che all’anagrafe faceva Carrina Corona, era stata scoperta da Gianni Boncompagni nel programma Superstar (1980). Arrivata in Italia dall’Inghilterra per fare la ballerina in uno spettacolo in cui recitava ancora Renato Rascel venne poi scelta dai Enrico e Carlo Vanzina per un ruolo importantissimo nel film corale Sapore di mare (1982) – 10 miliardi di lire dell’epoca come incassi. La presentazione che fa girare la testa a centinaia di migliaia di italiani avviene quando Susan arriva sulla spiaggia di Forte dei Marmi abbracciata ad un De Sica che parla milanese davvero d’antan. Brindisi insieme al fratello Jerry Calà e al papà “cumenda” (Ugo Bologna) sempre a lamentarsi, la bella biondina viene comunque lasciata da De Sica, distratto dalla boxe e da impegni da maschio più impellenti, in balia delle avances del fratello, ma soprattutto di Paolo (Angelo Cannavacciulo) il ragazzotto napoletano modello Poveri ma belli, impacciato e innamorato fradicio.

L’apparizione è talmente folgorante, tra lo svampito e il fascino della straniera, che la parte si ripete con Vacanze di Natale (1983). Sempre come ragazza di De Sica, questa volta americana, che viene introdotta nella casa di Cortina d’Ampezzo dei ricchi signori Covelli, ma che finisce per trescare con il borgataro romano Claudio Amendola, eccezionalmente sulle Dolomiti con papà, mamma e nonna. Il successo è assicurato. La Huff diventa star chiamata per pubblicità, serate, ed eventi esclusivi; poi, a quanto scrissero i giornali scandalistici dell’epoca, ebbe una relazione con Claudio Amendola e Massimo Ciavarro. Qualcosa però nel suo libro del destino s’inceppa. Gira Sapore di mare 2 (1983) e Giochi d’estate (1984) ma non c’è più la verve e la mano sicura dei Vanzina alla regia per tratteggiare anche i protagonisti di contorno.

La Huff, oltretutto, concorre in bellezza e primi piani con l’allora giovanissima Isabella Ferrari e per altri versi con Antonellina Interlenghi che i Vanzina usano in Vacanze in America (1984). Prima dell’oblio e del ritorno in Inghilterra, dove diventerà insegnante in una scuola elementare, la Huff interpreta una piccola, brillante, e bizzarra particina nella serie tv Zanzibar con Silvio Orlando, Antonio Catania, e Gigio Alberti (1988). Nel 1999 partecipa ad una puntata di Meteore, e di nuovo nel 2013 torna sulla tv italiana e in un’intervista dichiara di aver sconfitto un tumore al seno che aveva scoperto per caso dopo una doccia nel 2008.