“Zlatan è aumentato dieci chili in sei mesi nel periodo in cui giocava alla Juventus. Io penso che fosse dopato“. A parlare è l’ex ct dell’atletica svedese dal 2001 al 2004, Ulf Karlsson, che lancia accuse contro Ibrahimovic e la squadra bianconera senza però avere prove che possano dimostrare quanto sostenuto. L’attaccante che ha vinto il campionato francese con la maglia del Paris Saint-Germain ha giocato con la Juventus per due anni dal 2004 al 2006. “Non è possibile mettere su dieci chili in così breve tempo – sottolinea Karlsson, che è anche un medico, al sito web locale Aftonblade – Con Albin Ekdal è successa la stessa cosa. Lui è aumentato di otto chili in sei mesi nello stesso club nel 2008. Credo che questo modus operandi fosse ancora nella cultura della Juventus. Avevano anche un medico che è stato sospeso per 22 mesi”.

La replica dell’agente del fuoriclasse, Mino Raiola, è arrivata subito dopo le accuse. “Ci stiamo già attivando per denunciarlo” e ha aggiunto: “Forse è un ex atleta fallito, forse è geloso. Quest’uomo ha fatto un grosso errore. Ci sarà per lui una vita prima di questa dichiarazione e una vita dopo. Così si diffondono menzogne“. Poi il procuratore di Ibrahimovic ha difeso anche l’operato dei bianconeri: “C’erano un sacco di controlli alla Juve. Zlatan è stato testato tra le 15 e le 20 volte. Questo è ridicolo. Non c’è alcun fatto. Possiamo dimostrare che tutto è falso. In tutti i club dove è andato, Zlatan non ha preso alcun farmaco, nemmeno una aspirina”.