Peggio di così non poteva andare. Ma se per la Roma, che davvero non poteva pretendere troppo, un sorteggio duro era nelle previsioni, la Juventus dovrà rimpiangere a lungo lo scivolone di Siviglia. Se quel pallone di Morata all’ultimo minuto fosse entrato, adesso probabilmente i bianconeri starebbero festeggiando un accoppiamento abbordabile contro la Dinamo Kiev. Invece c’è il Bayern Monaco di Pep Guardiola sulla loro strada. E il Real Madrid di Cristiano Ronaldo su quella della Roma. A febbraio servirà più di un’impresa per vedere un’italiana ancora in corsa in Champions League a marzo.


E non è andata bene neppure in Europa League: la Fiorentina, classificata da seconda, pesca il Tottenham. Napoli e Lazio, pur essendo teste di serie, trovano rivali di livello internazionale come Villarreal e Galatasaray.


RIMPIANTO SIVIGLIA
Stavolta l’urna di Nyon non è stata tenera nei confronti della Juventus. L’anno scorso i ragazzi di Allegri erano stati premiati con accoppiamenti sempre favorevoli: il Borussia in crisi, il piccolo Monaco, il Real nel momento peggiore della sua stagione. Anche quello era stato uno dei segreti del trionfale cammino europeo fino alla finale persa col Barcellona. Quest’anno i bianconeri dovranno dimostrare sul campo di meritarsi il titolo di vicecampioni d’Europa. Agli ottavi troveranno il Bayern, in assoluto una della favorite alla vittoria finale. Al suo terzo anno in Germania guardiola ha come unico obiettivo quello di alzare la coppa. I baveresi sono la solita corazzata di sempre: hanno perso appena due partite (una in campionato,  proprio contro il Borussia Moenchengladbach che la Juve conosce bene), una in Champions (contro l’Arsenal). Una macchina da gol in attacco (45 reti fatte in 16 partite in Bundesliga), meno sbadati rispetto al passato anche in difesa. E a febbraio potrebbero aver recuperato anche Robben e Ribery, che si sono visti poco o nulla in questi mesi.

ROMA AGGRAPPATA ALLA CABALA Discorso diverso ma comunque simile per la Roma. Sorteggiati nel girone insieme al Barcellona, il secondo posto ed il passaggio del turno era l’unico obiettivo possibile per i giallorossi. Centrato per giunta con grande fatica, e con una prestazione molto modesta in termini di gioco e di punti (appena 6, con una sola vittoria). Davvero nella Capitale non avevano alcun credito con la fortuna da riscuotere. Dall’urna esce il Real Madrid. Forse leggermente più giocabile di Barcellona e Bayern, comunque un’altra categoria. Specie in confronto alla Roma ammirata (si fa per dire) negli ultimi tempi. Cristiano Ronaldo e Bale, Benzema e James Rodriguez fanno per forza paura. Anche se il Real ha mostrato spesso crepe preoccupanti nella sua organizzazione di gioco, e Benitez è tutt’altro che saldo in panchina. La Roma può solo augurarsi di superare la crisi di cui adesso non si vede la fine. E affidarsi alla cabala: i precedenti sono favorevoli ai giallorossi, capaci di eliminare il Real nel 2008 e di espugnare il Bernabeu nel 2002. Ma allora in panchina sedevano Spalletti e Capello, a febbraio chissà chi ci sarà.

MALE ANCHE IN EUROPA LEAGUE – Purtroppo non sorridono neanche le italiane di Europa League. Napoli e Lazio, da teste di serie, potevano sperare in un sorteggio comodo. Nell’urna delle seconde c’erano pericoli del calibro di Borussia Dortmund e Siviglia, ma anche tante squadre abbordabili. È andata mediamente male: il Villarreal, quinto nella Liga e con un’ottima tradizione europea (semifinale in Uefa nel 2011) per i partenopei, il Galatasaray (campo caldissimo dove non è mai facile giocare) per i biancocelesti. La squadra di Sarri è una delle favorite per il titolo e non deve aver paura di nessuno, ma i sedicesimi non saranno certo una formalità. Non era testa di serie, invece, la Fiorentina, e il Tottenham è un avversario molto duro ma non impossibile per gli uomini di Paulo Sousa. Visto il terribile sorteggio in Champions, l’Europa League diventa l’obiettivo principale per l’Italia in Europa. Ma anche qui la strada verso la finale di Basilea si fa tutta in salita.

OTTAVI CHAMPIONS LEAGUE (andata 16-17 e 23-24 febbraio, ritorno 8-9 e 15-16 marzo): Gent-Wolfsburg; Roma-Real Madrid; Psg-Chelsea; Arsenal-Barcellona; Juventus-Bayern Monaco; Psv Eindhoven-Atletico Madrid; Benfica-Zenit; Dinamo Kiev-Manchester City.

SEDICESIMI EUROPA LEAGUE (andata 18 febbraio, ritorno 25 febbraio): Valencia-Rapid Vienna; Fiorentina-Tottenham; Borussia Dortmund-Porto; Fenerbahce-Lokomotiv Mosca; Anderlecht-Olympiakos; Midtjylland-Manchester United; Augsburg-Liverpool; Sparta Praga-Kuban Krasnodar; Galatasaray-Lazio; Sion-Braga; Shakhtar Donetsk-Schalke 04; Olympique Marsiglia-Athletic Bilbao; Siviglia-Molde; Sporting Lisbona-Bayer Leverkusen; Villarreal-Napoli; St. Etienne-Basilea.

Twitter: @lVendemiale