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Gran Premio di Monaco – Antonelli “strappa” la pole a Verstappen: è il più giovane di sempre a partire in testa

Il 19enne firma un giro perfetto in 1:12.051 e conquista la quarta pole della carriera. Verstappen secondo, Hamilton terzo, Leclerc solo quarto davanti al suo pubblico
Gran Premio di Monaco – Antonelli “strappa” la pole a Verstappen: è il più giovane di sempre a partire in testa
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Andrea Kimi Antonelli conquista la pole position del Gran Premio di Monaco al termine di una sessione mozzafiato, strappando il miglior tempo all’ultimo respiro a Max Verstappen e confermando di essere il protagonista assoluto di questo inizio di stagione.

Sul circuito più iconico del mondiale, dove il coraggio vale spesso quanto la velocità, il pilota della Mercedes ha fermato il cronometro sull’1:12.051, centrando la quarta pole position della sua giovane e scintillante carriera e scrivendo un’altra pagina di storia. A soli 19 anni diventa infatti il più giovane poleman di sempre a Montecarlo, superando il precedente primato detenuto da Charles Leclerc, che aveva conquistato la pole nel Principato a 23 anni. Una prestazione costruita giro dopo giro e completata nel momento decisivo. Antonelli è riuscito a mettere insieme il settore perfetto proprio quando contava di più, beffando Verstappen per pochi millesimi e lasciando al terzo posto Lewis Hamilton con la Ferrari.

“È stato uno di quei giri in cui sono riuscito a mettere tutto insieme”, ha raccontato il bolognese subito dopo essere sceso dalla vettura. “La qualifica qui è una delle più intense dell’anno, devi sempre andare al limite e avvicinarti al muro. Avevo grande fiducia e sono molto felice”.

Parole che raccontano bene la difficoltà di una pista unica nel calendario, dove ogni errore si paga carissimo e dove servono precisione assoluta e sangue freddo. Qualità che Antonelli ha mostrato ancora una volta, confermando una maturità sorprendente per un pilota alla sua prima stagione da protagonista assoluto. La soddisfazione è ancora maggiore considerando le difficoltà incontrate dalla Mercedes nelle prove del venerdì. “Ieri abbiamo faticato, oggi siamo migliorati enormemente. Un enorme ringraziamento al team”, ha sottolineato il giovane italiano, che ha evidenziato il lavoro svolto dagli ingegneri per trasformare una macchina in difficoltà nella più veloce del sabato monegasco.

Alle sue spalle scatterà Max Verstappen. Il campione del mondo della Red Bull non ha nascosto una certa soddisfazione nonostante la pole sfuggita nel finale. “Se ieri mi avessero detto che sarei partito in prima fila avrei accettato subito”, ha ammesso l’olandese. “Abbiamo avuto delle difficoltà e quindi sono molto contento. Domani sarà importante la partenza perché queste macchine sono complicate da far scattare”. Verstappen sa bene che a Monaco la gara spesso si decide nei primi metri e nelle strategie. Alle sue spalle ci saranno infatti due rivali particolarmente pericolosi, a partire da Hamilton.

Il sette volte campione del mondo ha chiuso terzo una qualifica che lascia sentimenti contrastanti in casa Ferrari. Da una parte la soddisfazione per essere rimasti nella lotta per la pole fino all’ultimo tentativo, dall’altra la sensazione di aver perso qualcosa rispetto alle ottime indicazioni del venerdì. “Prima di tutto congratulazioni a Kimi, ha fatto un lavoro eccezionale e la sua prima pole qui è speciale”, ha detto il britannico. “Pensavo quasi di aver fatto la pole. Tra ieri e oggi abbiamo perso qualcosa e dobbiamo capire perché”.

Più amaro il bilancio per Charles Leclerc. Il monegasco, che davanti al pubblico di casa sperava di poter lottare per la prima posizione, ha dovuto accontentarsi del quarto posto, precedendo Hadjar e George Russell. Solo settima e ottava le due McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris, una sorpresa negativa su un tracciato che sembrava poter esaltare le caratteristiche della monoposto britannica. Chiudono invece la griglia le Aston Martin di Lance Stroll e Fernando Alonso.

“Ho avuto un problema specifico che ho dal Canada, di cui non entro nel dettaglio (ai freni, ndr), e sto facendo tantissima fatica. La soluzione c’è, ma per diverse ragioni non ho voluto provarla pensando di ritrovare la fiducia qui a Montecarlo – commenta Leclerc -È stata una combinazione di cose, c’erano 2-3 macchine davanti poi era il secondo giro sulla gomma e ho provato a dare più velocità. Stava andando bene io ce la metto tutta ma se non c’è fiducia nella macchina è troppo rischioso”, ha aggiunto il pilota monegasco in riferimento all’ultimo tentativo finito contro il muro. “La gara? La vedo molto difficile che domani ce la facciamo ad arrivare al livello di quelli davanti ma lo spero. Non parto battuto ma a Monaco è sempre più difficile che altrove“.

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