Ha attaccato un uomo con un coltello, ha tentato di sgozzarlo e poi ha urlato: “Ecco cosa succede quando fai lo stronzo con madre Siria, tutto il tuo sangue verrà versato”. E’ successo nella serata di sabato 5 dicembre a Londra, alla stazione metropolitana di Leytonstone, nord est della città. Secondo le prime ricostruzioni l’assalitore è un ragazzo nero di circa 20 anni. L’uomo, armato anche di un machete, ha poi ferito altre due persone prima di essere bloccato dalla polizia con un Taser, la pistola che rilascia scariche elettriche. Il passeggero colpito, 56enne, è grave ma non è in pericolo di vita; gli altri due, invece, hanno riportato solo ferite lievi.

L’episodio è avvenuto pochi giorni dopo che il Parlamento britannico, anche con l’appoggio dell’opposizione laburista, ha dato l’assenso per i raid aerei in Siria contro l’Isis. Per le autorità londinesi c’è la possibilità che sia un atto di terrorismo. “Stiamo trattando la questione come un incidente terroristico – ha affermato Richard Walton, responsabile dell’antiterrorismo londinese – Vorrei insistere sul fatto di rimanere calmi, ma attenti e vigili. La minaccia terroristica rimane elevata, il che significa che un attacco terroristico appare probabile”. Solo due giorni fa, l’intelligence britannica ha avvertito il paese che militanti dell’Isis in Siria e in Iraq sarebbero stati esortati a tornare in Gran Bretagna per compiere attacchi.