Una cameraman delle televisione ungherese N1TV è stata filmata da un altro giornalista mentre volontariamente faceva lo sgambetto a un migrante con in braccio un bambino,  entrambi in fuga dalla polizia. La videooperatrice, di nome Petra Lazlo, è stata immediatamente licenziata dalla sua emittente.

Il fatto è stato denunciato da un camerman tedesco che ha documentato tutta la scena. La vicenda è avvenuta nei pressi di Roske, un villaggio vicino al confine con la Serbia. . Il video è confuso ma non ci sono dubbi: la giornalista ungherese  sgambetta l’uomo di una certa età con in braccio il bambino; i due erano quasi riusciti a scappare dalla cariche della polizia insieme a molti altri migranti. Una volta a terra la donna tira un calcio al piccolo.  Tutta la zona in questi giorni è piena di migranti: proprio ieri, infatti, un centinaio di persone sono fuggite dal campo di registrazione di Roske dirigendosi a piedi verso la vicina Szeged, lungo la ferrovia. Un altro gruppo, invece, ha provato a raggiungere Budapest distante 180 km, camminando in autostrada.

“la N1TV considera inaccettabile l’accaduto. Il nostro rapporto di lavoro con la videooperatrice è chiuso. Da parte nostra consideriamo chiuso il caso” è stato il comunicato dell’emittente telesiviva, vicino al partito di estrema destra di Jobbik. La decisione è stata presa dopo che il canale era stato inondato da molte proteste.

Ad aumentare ulteriormente la tensione in Ungheria è stato un manifesto comparso alle stazioni dei bus: avvisa di fare attenzione al rischio contagio di malattie trasmesse dai migranti.