Sono stati recuperati 12 cadaveri a circa 40 miglia a nord della Libia, dopo che un gommone è quasi affondato con a bordo 106 persone. La centrale operativa della Guardia Costiera si è attivata inviando i pattugliatori d’altura Dattilo e Corsi e due motovedette salpate da Lampedusa. Appena giunta sul posto ha trovato altri tre gommoni oltre a quello “semi affondato”. Sono state tratte in salvo un totale di 393 persone. Un quarto gommone con a bordo altre 106 persone, tutte recuperate, è stato soccorso dalle due motovedette che pattugliavano la zona circostante alla ricerca di ulteriori dispersi.

In mattinata a Siracusa è stato fermato un cittadino maliano di 19 anni è stato fermato perché ritenuto alla guida di uno dei tre gommoni i cui occupanti sono stati salvati nei giorni scorsi e fatti sbarcare dalla nave Peluso della Guardia Costiera martedì 30 giugno ad Augusta. L’unità navale aveva a bordo complessivamente 324 migranti. Il fermo è stato compiuto da agenti della Polizia di Stato unitamente a personale del Gruppo interforze di contrasto all’immigrazione clandestina.