M5s, Conte a Nova: “Emerge un mandato chiaro. No all’economia di guerra, no al riarmo”
“No all’economia di guerra, no al riarmo”. Questo è il mandato che emerge dalla base del Movimento 5 stelle. Lo dice subito Giuseppe Conte, aprendo il suo discorso a “Nova – Parola all’Italia”, l’evento di confronto interno ai Cinquestelle in corso oggi e domani a Milano, da cui uscirà il programma che da presentare agli alleati di una coalizione progressista. Conte ribadisce la linea rossa del M5s: “Emerge un mandato chiaro, ben preciso: dobbiamo costruire percorsi di pace, con la guerra non andiamo da nessuna parte”.
Da ‘Nova’ arriva quindi l’ennesimo segnale al Pd: no al riamo. Conte lo ribadisce durante l’intervento alla prima delle due giornate milanesi: “Le armi allontanano la pace. C’è la necessità di investire dove davvero ci sono i bisogni dei cittadini, delle famiglie e delle imprese. No a un’economia di guerra, no al riarmo“. Il leader M5s rivendica il suo operato al governo: “Nel momento di massima sofferenza del Paese abbiamo creato i presupposti per costruire insieme cantieri di speranza, asili nido, scuole, per rafforzare la ricerca, le università, l’innovazione. Non per cantieri di guerra, per gli arsenali pieni di armi“.
“Sulla costruzione di percorsi di pace e sicurezza vera, cioè quella cooperativa non quella della deterrenza militare, non saremo mai soli, la popolazione europea sono sicuro che ci appoggerà”, prosegue Conte dal palco di Nova, negando l’ipotesi di un’Italia isolata se dovesse portar avanti la politica del no alle armi a Kiev. “In ogni caso se l’Italia sarà capofila e protagonista di questa svolta, saremo contagiosi – ha aggiunto -, perché se hai coraggio e visione chiara sei contagioso”. “E poi la scommessa militare l’abbiamo vista quattro anni e mezzo – evidenzia Conte – quindi oggi serve qualcuno che abbia la determinazione di dare un valore aggiunto, cioè la svolta negoziale“.
Il no alla corsa al riamo e agli aiuti militari a Kiev è il primo punto “non negoziabile” per le attiviste e gli attivisti del Movimento 5 Stelle che stanno partecipando a “Nova – Parola all’Italia”. Durante l’evento gli iscritti sono chiamati a votare i venti punti del programma elaborato dopo mesi di confronto tra attivisti, eletti e associazioni, riuniti ora appunto per Nova. E il tema del no alla guerra resta il nodo centrale, come hanno raccontato i presenti al FattoQuotidiano.it.
Gli iscritti però hanno posto l’accento anche su altre questioni: in primis, le battaglie per la sanità e per il ritorno del reddito di cittadinanza. “Questo mandato mi onora e mi responsabilizza e cercherò di assolverlo con la massima determinazione, fermezza e chiarezza, non pensate che sia disponibile a diluirlo”, dice Conte parlando del mandato che gli viene dato con il programma in venti punti che l’ex premier dovrà portare al tavolo della coalizione di centrosinistra. “Non pensate che sia disposto a diluirlo perché tutto diventi un galleggiare e vivacchiare della politica – conclude Conte – Mi conoscete”.