Cinque morti e tre feriti. È il bilancio dell’incidente avvenuto intorno alle 18 sull’autostrada A16 Napoli-Bari, all’altezza dell’uscita di Baiano (Avellino). Nell’incidente è rimasto coinvolto un pulmino che trasportava 8 operai.

Dopo l’urto, il furgone ha continuato la corsa per oltre 70 metri. Lo dicono soccorritori e Vigili del fuoco che sulla base di questo rilievo ipotizzano che il mezzo procedesse a velocità sostenuta e che, presumibilmente, abbia deciso all’ultimo momento di lasciare l’autostrada per imboccare lo svincolo. Dopo aver sfondato la cuspide – si è appreso – il pullmino ha urtato in maniera molto violenta una barriera di sicurezza.

Quando sono arrivati i soccorsi, sette operai erano dentro l’abitacolo, uno era fuori. Quattro sono morti all’istante, uno è morto dopo qualche ora nell’ospedale Cardarelli di Napoli, dove è stato traportato in condizioni disperate con un elicottero. Degli altri tre, due vengono soccorsi e trasportati all’ospedale di Nola (Napoli).

Per estrarli dalle lamiere ridotte a un groviglio, i Vigili del fuoco sono stati costretti a scoperchiare il monovolume. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia stradale, coordinati dal Comandante Renato Alfano, e i tecnici della società Autostrade per l’Italia. Lo svincolo è stato chiuso per alcune ore per consentire le operazioni di recupero delle salme. Per far atterrare l’elicottero è stata chiusa per qualche minuto l’autostrada, che è stata riaperta subito dopo senza problemi.