Incisivi con capsule metalliche, capelli corti verdi, un guanto viola ed enormi tatuaggi a forma di bocca che ride sguaiata su fronte, petto, e avambracci. E’ la foto girata sul web del nuovo Joker interpretato da Jared Leto, direttamente dal set di Suicide Squad: il film di David Ayer tratto dalla storica striscia degli antieroi DCComics, attualmente in lavorazione e previsto in uscita per agosto 2015. Uno scatto dalla sala trucco che lo stesso regista ha postato sul suo profilo Twitter il 25 aprile scorso e sui social è scattato il gioco al confronto con i precedenti Joker, come con le ultime interpretazioni trasformiste del 44enne attore americano, leader della band Thirty Seconds to Mars.

A conti fatti l’entusiasmo per il Joker di Ayer, e Leto, è piuttosto scarso, soprattutto per l’accostamento con la tradizione del pagliaccio criminale di Batman già interpretato tre volte al cinema: da Jack Nicholson nel Batman di Tim Burton (1989), da Heath Ledger ne Il Cavaliere oscuro di Christopher Nolan (2008), senza dimenticare il raffinato e folle Joker di Cesar Romero nel Batman cinematografico tratto dalla serie tv (1966-68) che affermò a livello planetario la prima caratterizzazione su grande schermo dello storico villain DC. Una maschera bianca, screziata da linee rosse marcate del ghigno, capelli verdi, occhi spiritati cerchiati di matita nera, e un abito viola memorabile nella sua straordinaria eleganza. Nicholson lo riattualizzò con una verve mimica facciale non da poco, senza troppo allontanarsi nel trucco dall’originario; identico discorso per Ledger che, nel film di Nolan, ha trasformato il Joker in uno spappolato e sfibrato viso in decomposizione.

Su Leto invece sono già piombate diverse critiche, visto che il suo Joker devia dall’originale prendendosi diverse licenze estetiche a partire dalla quantità e ampiezza dei tatuaggi che quasi cancellano il calco storico del nemico numero 1 di Batman. Non è comunque la prima volta che Jared Leto stupisce gli spettatori e i fan per la sua trasformazione fisica, nell’acconciatura come nel trucco. In Dallas Buyers Club, per il quale ha vinto due anni fa il premio Oscar come miglior attore non protagonista, aveva interpretato il “travestito” Ramon con parrucche e rossetti in eccesso, per poi salire sul palco degli Oscar con una zazzera di capelli lunghissimi fino a mezza schiena. Anche nel precedente capolavoro di Jaco Van Dormael, Mr. Nobody, Leto interpretava il protagonista Nemo che trasformava corpo e faccia dalla culla alla tomba.

La tipologia un po’ tamarra del Joker/Leto sembra però perfettamente in linea con l’estetica della crew di antieroi DCComics di Suicide Squad, lungometraggio che Ayer sta girando in queste ore tra le strade di Toronto. L’autore di Harsh Times e di Fury con Brad Pitt (uscita in Italia prevista per i primi di giugno 2015) ha postato parecchie foto dal set dove appaiono, tra gli altri Margot Robbie nei panni di Harley Quinn, Cara Delevingne in quelli di Enchantress, Joel Kinnaman/Rick Flag, Adewale Akinnuoye-Agbaje/Killer Croc, Jay Hernandez/El Diablo. Ma ci saranno anche Will Smith nei panni di Deadshot, Ben Affleck in quelli di Batman (pare ci sia nel film uno scontro epico dopo l’evasione del Joker ndr), e un Lex Luthor rivisto con il rigido aplomb di Jesse Eisenberg. “E’ così eccitante portare in scena uno show del genere nelle strade, entrando nel mondo reale con le persone vere. Sto creando una famiglia, una fratellanza, una vera alchimia tra questo pazzesco gruppo di attori”, ha spiegato Ayer in un’intervista all’Entertainment City. Suicide Squad è prodotto da Atlas Entertainment, DC Entertainment, Dune Entertainment, Lin Pictures, e verrà distribuito da Warner Bros.