E’la sanità, più di altri, il settore ad un passo dal baratro nella Grecia in crisi. I numeri sconfortanti relativi ai debiti degli ospedali del Paese si sommano a medici senza stipendio pronti alle barricate, mentre il ministro della Salute annuncia il progetto del governo di sanità gratis per tutti, ma senza indicare le coperture. I numeri sciorinati da Greekreporter indicano che le strutture ospedaliere elleniche devono ai fornitori quasi 1 miliardo di euro. In questo primo scorcio di 2015 gli ospedali hanno ottenuto dallo Stato solo 43,4 milioni di euro per fare fronte ai costi delle sale operatorie: la metà rispetto ai previsti 87,7 milioni. Nulla invece per la voce forniture. I dati generali di spesa dicono che per l’anno in corso il governo ha stanziato 1,38 miliardi per gli ospedali, con un calo di 30 milioni rispetto al 2014. Una situazione a causa della quale aumenta anche l’emergenza per la contingenza di cure e malati, con garze e strumenti di prima necessità che scarseggiano ogni giorno di più in presidi sanitari già azzoppati dai tagli lacrime e sangue di tre anni di memorandum.

Accanto alle cifre drammatiche, ecco il doppio sciopero dei medici annunciato per l’8 e per il 20 maggio per gli stipendi arretrati. Senza dimenticare il nodo pensioni, con medici specialistici che prendono 1100 euro di pensione e che dopo tre anni non hanno ancora avuto la liquidazione: potrebbero rischiare di non averla affatto oppure di averla solo al 50% a causa dei fondi pensione degli ordini professionali che sono in profondo rosso.

Ciononostante il governo continua ad annunciare di voler dare l’accesso universale per tutti i cittadini alla salute, come annunciato dal ministro della Salute Kouroumplis e da quattro vice-ministri ma senza indicare le coperture. “La crisi umanitaria nel nostro Paese ha prodotto profonde disuguaglianze nella società”, ha detto il ministro presentando i punti chiave del ddl che sarà discusso sino all’11 maggio. Il ministro ha parlato di un problema importante, che ha bisogno di una risposta collettiva, sottolineando che la “tempesta” della crisi ha impedito a migliaia di cittadini di continuare ad avere la copertura assicurativa. Questa è una “priorità del governo” che punta a
dare assistenza farmaceutica e ospedaliera per tutti i cittadini oltre i 18 anni che risiedono permanentemente in Grecia. Beneficiari saranno anche i figli di immigrati senza documenti, i richiedenti asilo, i rifugiati, le donne in stato di gravidanza. Aboliti i criteri di reddito, nonché le commissioni di tre membri stabiliti dagli ospedali governativi al fine di esaminare le richieste. Resta solo da capire dove il governo prenderà i soldi.

@FDepalo