Sessantadue anni ben portati, un physique du role perfetto per fare il mezzobusto, Armando Sommajuolo è stato per quasi trent’anni una delle colonne dell’informazione di TeleMontecarlo-La7. Ieri sera, infatti, il giornalista romano è andato in pensione dopo l’ultima conduzione del telegiornale diretto da Enrico Mentana. Ha salutato gli spettatori, ha ricordato gli alti e bassi della sua lunga carriera e poi, alla fine, si è tolto un sassolino dalla scarpa. Ma per capire di cosa si tratta dobbiamo fare un passo indietro. Venerdì sera, durante l’edizione delle 20 del Tg La7, Enrico Mentana ha lanciato un servizio proprio dedicato a Sommajuolo e alla sua avventura nell’informazione del canale che oggi è di Urbano Cairo. Alla fine del servizio, stretta di mano in studio e ringraziamenti di rito, con il direttore che ha assecondato la sua nota battutite cronica dicendo a Sommajuolo che quella del suo ritiro è “l’unica esclusiva che ti ho mai visto fare”.

Il giorno dopo, qualche giornale ha voluto interpretare la boutade di Mentana come una umiliazione pubblica per un giornalista in procinto di andare in pensione. Interpretazione che lo stesso Sommajuolo ha voluto smentire con parole durissime proprio nel corso dei saluti finali di ieri sera: “Permettetemi di ringraziare pubblicamente il direttore Enrico Mentana, che venerdì scorso mi ha commosso e sorpreso passando quel servizio giornalistico che mi è stato dedicato, stringendomi poi la mano e ringraziandomi in diretta. Al contrario di quanto scritto da alcuni piccoli giornali, ho apprezzato moltissimo quest’atto, che considero un atto di gentilezza nei miei confronti. Ma si sa, l’interpretazione della realtà, essendo soggettiva, spesso riflette il proprio modo di essere. E se si è volgari, evidentemente si interpreta la realtà in modo volgare”.

Una reazione dura ma comprensibile, per un giornalista che in effetti ha tirato la carretta per tre decadi in una realtà altalenante e non sempre alla moda come Tmc-La7. E che Mentana abbia sempre considerato Sommajuolo uno su cui puntare è provato dal fatto che solo a lui e Gaia Tortora è stato concesso “l’onore” di condurre l’edizione delle 20 quando, il sabato e la domenica, persino l’inossidabile Mitraglia ha bisogno di ricaricare le pile. A proposito, pare che il suo posto di conduttore del tg della sera sia già molto ambito. Su chi cadrà la scelta del direttore?